Egregi dottori, suppongo di essere vittima da kindling e acatisia farmaceutico.A parte i termini che

Egregi dottori, suppongo di essere vittima da kindling e acatisia farmaceutico.A parte i termini che ho utilizzato perché somigliano troppo a quello che sto passando vorrei un consulto. Ho assunto rivotril per 8 mesi dato da un otorino per un acufene piccolo e ha funzionato. Poi l'ho ridotto nell'arco di 3 mesi. Quando ho terminato mi sono trovata in astinenza, ma all'epoca non sapevo dell'astinenza da benzodiazepine. In realtà non sapevo neanche che rivotril fosse una benzoduazepina. Essendo molto agitata, ma un agitazione strana, sentivo di dover correre da una parte all'altra, mi sono rivolta a psichiatri che mi hanno prescritto olanzapina e Zoloft. Appena assunti sono stata malissimo. Poi mi hanno dato mitarzapina che ho preso per quattro giorni e ho dovuto interrompere perché stava alzato il volume dell'acufene. Dopo due settimane si sono aggiunti altri sintomi. L'agitazione si è evoluta come un vortice nella pancia e avevo attacchi di panico h24. Spaventata ho ripreso il remeron e i sintomi si sono placati ma è subentrata anedonia. Ho risentito otorino e mi ha detto di riprendere rivotril. L'ho fatto per un giorno ma sono stata peggio il giorno dopo, avevo dolori dapertutto e quindi non l'ho ripreso più. Dopo un mese circa ho deciso di ridurre remeron perché appiattimento emotivo era troppo forte. Sono scesa e ho avvertito confusione mentale. Spaventata sono risalita di nuovo col dosaggio. Sono stata male per una settimana e poi pensando che fosse il farmaco a farmi male sono scesa di nuovo leggermente. Da allora è passato un mese e io ho sintomi orribili. Ho testa ovattata, acufene stranissimo, è un rumore che viene da dentro la testa. Ho agitazione estrema mai avuta prima e tanti altri sintomi. Mi rendo conto di aver fatto su e giù con i farmaci e per questo adesso mi trovo in questa situazione. Ho letto che va stabilizzata la dose remeron ma io non so come fare perché la taglio a mano e di sicuro non sono precisa. Vorrei entrare in contatto con dottori che si occupano di questo fenomeno e che mi possano aiutare a stabilizzare sistema nervoso. Grazie.

1 risposta


Salve, il quadro descritto può essere compatibile con una combinazione di astinenza da benzodiazepine, effetto rebound e possibile sensibilizzazione del sistema nervoso dopo variazioni ravvicinate di più farmaci. Al momento, la cosa più importante è evitare ulteriori variazioni autonome dei farmaci. Sarebbe utile impostare una terapia il più possibile stabile, con dosaggi misurabili con precisione, e poi rivalutare con calma l’andamento dei sintomi. Le consiglio di fare una visita psichiatrica quanto prima per dare dei consigli diretti e basati su una terapia razionale.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.