È una domanda un po’ particolare, i mezzi di contrasto della tac e della pet, diventano radioattivi
È una domanda un po’ particolare, i mezzi di contrasto della tac e della pet, diventano radioattivi solo dopo che sono iniettati o lo è il medicinale stesso quindi radiattivo anche se si sta solo vicino al medicinale. Mi scuso per la domanda, se potete rispondermi vi ringrazio
2 risposte
Il mezzo di contrasto della TC non è radioattivo: è iodio chelato in una formula chimica per cui viene escreto con le urine. Il tracciante per la Pet è invece radioattivo ma a bassa emittenza, cioè a distanza di pochi cm dalla cute non è pericoloso.
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Buongiorno, domanda legittima. Il mezzo di contrasto della TAC non è radioattivo: è un contrasto iodato, serve solo a rendere più visibili vasi e organi. La PET invece usa un radiofarmaco, quindi una sostanza già radioattiva prima dell’iniezione, preparata e gestita con procedure controllate. Stare vicino al radiofarmaco prima dell’iniezione non riguarda normalmente il paziente, perché viene manipolato solo dal personale autorizzato. Dopo l’iniezione il paziente emette una minima quota di radiazioni per alcune ore, poi il tracciante decade e viene eliminato. Non c’è motivo di allarmarsi. Per una valutazione più precisa può prenotare una consulenza online o una spiegazione dell’esame sul mio profilo MioDottore.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

