Dottori buongiorno sono il papà di una bimba di 6 anni con alopecia areata.per un anno ha fatto tera
Dottori buongiorno sono il papà di una bimba di 6 anni con alopecia areata.per un anno ha fatto terapia con lozioni di cortisone,i capelli nn sono caduti però le chiazze nn si sono riempite....da tre mesi la dermatologa tricologa ci ha fatto sospendere le lozioni e ci ha fatto iniziare lozioni a base di sostanze al naturale(stimolanti )e laser due volte a Settimana....da allora sono iniziati a cadere i capelli,adesso ha perso l 80% dei capelli....datemi un consiglio
6 risposte
Capisco la preoccupazione di un genitore ma purtroppo l’alopecia è una forma psicosomatica che si combatte solo parzialmente con le lozioni cortisoniche. Forse potrebbe essere il caso di farla parlare con una psicologa infantile anche perché a 6 anni è all’inizio dell’esperienza scolastica
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
L'alopecia areata è un problema complesso che va trattato sotto più punti di vista e purtroppo in alcuni casi può recidivare o aggravarsi. Bisogna sicuramente far valutare da un dermatologo e fare una consulenza psicologica.
L'alopecia areata come molte patologie immunitarie può avere fasi di attività e fasi di latenza. In caso di attività della patologia può essere necessario modificare la terapia locale ed eventualmente integrarla con una cura sistemica. Consiglio.di prenotare una visita specialistica per rivalutare il caso ed iniziare eventualmente una cura specifica.
Buongiorno, capisco la vostra preoccupazione. Dalla storia che avete raccontato emerge che, durante il trattamento con lozioni a base di corticosteroidi, i capelli non cadevano ulteriormente, anche se le chiazze non si riempivano del tutto. Sospendere tale terapia e passare a prodotti “naturali” e laser, che hanno meno evidenze scientifiche nel trattamento dell'alopecia areata, potrebbe aver rimosso quel supporto che, pur limitato, aiutava a mantenere stabile la situazione immunitaria. L’alopecia areata è una patologia autoimmune e in età pediatrica è fondamentale bilanciare l’efficacia del trattamento con la sicurezza. I corticosteroidi topici, se usati correttamente, sono spesso considerati il trattamento di prima linea proprio perché hanno una comprovata capacità di modulare la risposta immunitaria locale, anche se i risultati estetici non sono sempre ottimali. I trattamenti “naturali” e il laser, invece, hanno evidenze più limitate e la loro efficacia può essere variabile. Vi consiglio di riprogrammare una visita con la dermatologa tricologa per rivedere il regime terapeutico, valutando la possibilità di reintrodurre o integrare la terapia con corticosteroidi, adattandola al profilo pediatrico, o esplorare altre opzioni con più solide evidenze. In questi casi, un approccio personalizzato e, se necessario, una seconda opinione possono essere molto utili per stabilizzare il quadro e cercare di favorire una ricrescita efficace. Ricordate che ogni paziente è unico e il monitoraggio clinico diretto è essenziale per prendere decisioni terapeutiche mirate e sicure.
Gentile genitore, capisco bene la sua preoccupazione: l’alopecia areata nei bambini può avere un andamento imprevedibile, con fasi di stabilità e periodi di peggioramento anche durante o dopo i trattamenti. Se la perdita è diventata così estesa, è importante rivalutare la situazione clinica al più presto: talvolta è necessario modificare la terapia o ricorrere a trattamenti sistemici o immunomodulanti, sempre sotto stretto controllo specialistico. Le consiglio di tornare dal dermatologo o, se possibile, di rivolgersi a un centro dermatologico universitario o pediatrico con esperienza specifica in alopecia areata infantile, per rivedere il piano terapeutico in modo completo.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




