Dopo la pulizia dentale annuale dal mio igientista sto riscontrando un problema fastidioso: dopo i p

Dopo la pulizia dentale annuale dal mio igientista sto riscontrando un problema fastidioso: dopo i pasti mi si formano dei depositi nerastri all'attaccattura della gengiva, in luoghi dove solitamente avevo la formazione di tartaro, ma anche in posizione frontale dove non ho mai avuto problemi di tartaro. Sono esteticamente molto visibili. Filo e spazzolino non sono sufficienti per eliminarli, ma bisogna "grattare". Mi chiedo se sia possibile che l'igienista mi abbia in qualche modo rovinato lo smalto o creato un danno. Al posto del solito attrezzo con acqua ha utilizzato una curette. Premetto che ho problemi di denti sensibili per cui ho paura che il continuo sfregamento per pulire i denti possa danneggiarli ulteriormente. Finora non ho mai avuto problemi di igiene dentale e l'igienista stesso non ha mai segnalato problemi. Cosa mi consigliate di fare per risolvere il problema? E' un tipo di danno permanente o c'è la possibilità di migliorare la situazione?

7 risposte


Difficile dire senza visitarla. Io andrei subito dall'igienista a chiedere spiegazioni: non ho mai sentito che ,dopo una pulizia, ci sono questi problemi.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Se sta usando un collutorio a base di clorexidina, questo potrebbe essere la causa della discromiia che evidenzia, in tal caso non sarebbe nulla di irreversibile e facilmente rimovibile. Il curettaggio o levigatura radicolare ha lo scopo di eliminare residui di cemento radicolare delle superfici esposte delle radici per renderle più facilmente igienizzabili. Eventuali residui rimasti sulle superfici radicolari potrebbero essere più ricettivi a legare pigmenti assunti con l'alimentazione o l'igiene. Le suggerisco, comunque, di fare un controllo cllinico e riferire i suoi problemi all'odontoiatra o all'igienista cui si è rivolta. Cordiali saluti


Come le ha scritto il collega molto spesso un collutorio "troppo Forte"potrebbe provocare macchie difficili da eliminare..magari lo usi diluito. Per qualsiasi info ci contatti pure senza problemi.


Mi unisco alle risposte dei colleghi, confermando che colluttori molto concentrati a base di clorexidina (oltre 0,12%), specie se usati a lungo, favoriscono la pigmentazione dei denti (particolarmente se hanno le radici un po' scoperte) da parte di bevande e cibi cromogeni (verdure, tea, caffè...). Fermo restando che rivolgersi nuovamente all'odontoiatra, oppure all'igienista che ha effettuato il trattamento non può che tranquillizzarla ulteriormente. Cordiali saluti.


Concordo... La clorexidina tende a fare questi scherzi ma l igienista avrebbe dovuto avvisarla.


Buonasera, il modo migliore per poterLe rispondere in maniera esaustiva e risolvere così ogni suo dubbio e problematica è quello di prenotare una visita accurata senza impegno. Sperando di essere stato di Suo aiuto Le porgo i mie più distinti saluti. Dr. Roberto Sbrocco Capena, 18/12/2019


Salve dare una risposta ben precisa a questa domanda senza una visita è praticamente impossibile, tecnicamente con la pulizia dei denti in qualunque modo venga effettuata è praticamente impossibile recare danni permanenti, le "macchie nere" che lei nota potrebbero essere tantissime cose, le consiglio una visita da uno specialista e per i problemi dello smalto dentale esistono delle terapie semplici che il paziente può effettuare comodamente da casa. Le auguro una buona giornata Dott. Mario Natali

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.