Da un paio di settimane ho scoperto di avere microematurie nelle urine da un test che ho fatto all'i
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Da un paio di settimane ho scoperto di avere microematurie nelle urine da un test che ho fatto all'interno di un pacchetto prevenzione della mia assicurazione sanitaria. L'avevo fatto anche l'anno scorso ma non mi ero accorto dell'anomalia e avendo visto tutti i valori nella norma non avevo fatto nulla. Eppure le microematurie c'erano anche lo scorso anno.
La mia dottoressa mi ha consigliato di andare da un urologo che mi ha fatto una visita in cui non ha riscontrato problematiche alla prostata e mi ha prescritto citologico e urinocoltura. Il citologico ha dato risultato negativo, ma con infiammazione, l'urinocoltura negativo. Inoltre un'ecografia all'apparato urinario non ha dato nessun riscontro di problematiche. Così il mio urologo mi ha mandato a fare una cistoscopia, anche questa senza rilievi da parte dei medici.
Può trattarsi di microematuria ideopatica? Questa è l'opinione dell'urologo che ha svolto la cistoscopia, mentre il mio urologo non l'ho ancora risentito. Ho 37 anni e non avevo mai fatto test delle urine, quindi non so se questa cosa è nuova o ce l'ho da sempre. Eppure non vorrei rischiare di trascurare patologie importanti e vorrei capire se esistono ulteriori approfondimenti che vale la pena valutare prima di smettere di preoccuparmi della cosa.
Aggiungo che faccio uno stile di vita sedentario e non mangio molto bene, bevo ma non fumo. Non ho problematiche ereditarie rilevanti in famiglia e ad oggi non ho nessun tipo di sintomo o problema di salute al di là delle microematurie.
La mia dottoressa mi ha consigliato di andare da un urologo che mi ha fatto una visita in cui non ha riscontrato problematiche alla prostata e mi ha prescritto citologico e urinocoltura. Il citologico ha dato risultato negativo, ma con infiammazione, l'urinocoltura negativo. Inoltre un'ecografia all'apparato urinario non ha dato nessun riscontro di problematiche. Così il mio urologo mi ha mandato a fare una cistoscopia, anche questa senza rilievi da parte dei medici.
Può trattarsi di microematuria ideopatica? Questa è l'opinione dell'urologo che ha svolto la cistoscopia, mentre il mio urologo non l'ho ancora risentito. Ho 37 anni e non avevo mai fatto test delle urine, quindi non so se questa cosa è nuova o ce l'ho da sempre. Eppure non vorrei rischiare di trascurare patologie importanti e vorrei capire se esistono ulteriori approfondimenti che vale la pena valutare prima di smettere di preoccuparmi della cosa.
Aggiungo che faccio uno stile di vita sedentario e non mangio molto bene, bevo ma non fumo. Non ho problematiche ereditarie rilevanti in famiglia e ad oggi non ho nessun tipo di sintomo o problema di salute al di là delle microematurie.
Una microematuria ha sempre una ragione. Questa può derivare dai reni o da condizioni più generali e non sembra che lei abbia mai svolto valutazioni in tal senso. Tuttavia può derivare da condizioni della via urinaria (per esempio una microcalcolosi passata inosservata o non valutata affatto) e in un uomo può derivare da microlesioni prostatiche connesse con una congestione infiammatoria, anche qui o passata inosservata o minimizzata o non valutata affatto. Occorre rivedere gli esami che ha fatto con un occhio decisamente più critico e poi svolgere i dovuti esami atti a definire le ragioni che sussistono sempre. Certo quanto dice del suo stile di vita pone serie basi a stati disfunzionali pelvico-prostatici e renali o anche epatici. Non trascuri ulteriormente la situazione.
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