Da nove anni in terapia ininterrotta col Plavix causa 6 stent coronarici in soggetto corrosivo, oggi

Da nove anni in terapia ininterrotta col Plavix causa 6 stent coronarici in soggetto corrosivo, oggi si manifesta almeno 2 volte a settimana epistassi.Puo" essere sostituito con un altro farmaco? Grazie

6 risposte


Soggetto corrosivo? Termine mai sentito, ma se la terapia va bene, perché vuole sostituirla? Per controllare patologie coronariche è un ottimo farmaco.

Dott. Enzo Angelo Giudice

Dott. Enzo Angelo Giudice

medico di medicina generale

Milano

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Prima di pensare a sostituire la medicina io farei una visita otorinolaringoiatrica al fine di escludere un problema di varici nasali che potrebbe da solo giustificare le frequenti epistassi e che è facilmente risolvibile dallo stesso otorinolaringoiatra.


Perfettamente d'accordo con la risposta del Collega Colizzi

Dott. Alfredo Stefanelli

Dott. Alfredo Stefanelli

cardiologo

San Sebastiano al Vesuvio

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Salve, come in ogni patologia l'uso prolungato di un farmaco tiene conto dei rischi e dei benefici ad esso legati. Considerata la sua storia cardiologica, l'uso del Plavix (antiaggregante) è di grande utilità. Se l'episodio di epistassi è isolato e non ha causato una grave anemizzazione, non è opportuno sospenderlo. Indaghi il fenomeno nasale con il suo otorino di fiducia.


purtoppo no il plavix è fondamentale per la pervietà degli stent. Verificare emoglobina e piastrine, fattori coagulazione, in alternativa Dovrebbere verificare con un otorino la causa del sanguinamento.


Gentile Paziente, prima di pensare a una sostituzione della terapia antiaggregante, vista la presenza di plurime rivascolarizzazioni coronariche con 6 stent, è importante valutare se le epistassi abbiano una causa correggibile localmente. Le consiglio pertanto una valutazione otorinolaringoiatrica specialistica, che permetta di identificare eventuali lesioni locali che possano essere trattate o rimosse, riducendo il rischio di sanguinamento senza modificare la terapia cardiologica essenziale. Solo dopo questo passo, e in stretta collaborazione con il cardiologo (che dovrà valutare complessivamente la sua condizione cardiaca), si potrà eventualmente discutere una modifica o sostituzione del Plavix.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.