Da diversi anni soffro di un bruciore occasionale e ricorrente in modo regolare (solitamente una vol

2 risposte
Da diversi anni soffro di un bruciore occasionale e ricorrente in modo regolare (solitamente una volta al mese) che si estende dalla punta del pene lungo il canale urinario in modo molto forte e doloroso. Tendenzialmente si verifica dopo aver defecato o dopo aver effettuato un cambio di posizione (da seduto o supino in piedi) e si accentua nel momento della minzione, perdurando anche per una mezz'oretta. In queste situazioni l'unico modo per diminuire il dolore è provare a urinare ulteriormente e far uscire le ultime gocce rimaste. Ho 25 anni (i primi dolori sono comparsi verso i 18), ho svolto diversi esami (urine, ecografia transrettale, vescica e al pene) e consultato diversi urologi, ma nessuno ha saputo darmi alcun riscontro fuorché individuare in un caso una prostatite che è stata trattata con un ciclo di antibiotici, ma il dolore si è ripresentato puntuale due settimane dopo la terapia. Potrebbe trattarsi di una prostatite cronica abatterica? Non ho mai avuto rapporti sessuali non protetti.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Quanto descrive è compatibile con una congestione infiammatoria pelvico-prostatica che ha fasi più accentuate e fasi più silenti, ma che prosegue nel tempo e su cui non serovno antibiotci ed antinfiammatori generali. Gli esami che descrive non sono ovviamente stati sufficienti ed adeguati a definire il problema e presumibilmente almeno l'eco transrettale può essere stata sottovalutata. Occorre che un buon andrologo valuti il suo quadro complessivo (genitale e generale) per definire le ragioni del quadro congestizio-infiammatorio così da attivare la utile terapia ricostitutiva. Inseguire il sintomo non serve a nulla, come dimostra la sua storia.

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Buongiorno, valuterei la questione anche dal punto di vista pelvico, intestinale, posturale per individuare la strategia che possa fare al suo caso. Saluti

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