Da 3 anni assumo zolpidem per insonnia cronica. Da 12 mesi stiamo provando ad associare un antidepr

Da 3 anni assumo zolpidem per insonnia cronica. Da 12 mesi stiamo provando ad associare un antidepressivo perchè sono nevrotico, la diagnosi è DOC. Ho un problema motorio che non riesco a risolvere e mi causa molta sofferenza emotiva ed una qualità della vita molto più bassa rispetto ad un anno fa. Ho provato tantissimi antidepressivi ed ognuno aveva dei problemi. sono sensibile agli effetti dei farmaci. Cymbalta, stanchezza estrema - abbandonato fevarin - stanchezza aumentata Citalopram insonnia aumentata - fatto per 3 o 4 mesi (con en e zolpidem) escitalopram 7gg impossibilità a dormire con tutte le benzo e z drugs (3 ore sonno) Zoloft - bruxismo, serro i denti Remeron discreto effetto ipnotico ma troppa stanchezza il giorno successivo Trittico - Idem Come sopra Paroxetina. La sto provando da 22gg, insieme a en ore 21.00, daridorexant ore 23.30 (sono al 47esimo giorno), zolpidem (sonirem), variabile, sto cercando di eliminarlo ma sono dipendente e non riesco ad addormentarmi senza; spesso alcune gocce di trittico la sera. Con la paroxetina il sonno è meno influenzato ma rimane l'insonnia, ma il problema è che sono stanchissimo, mi da una stanchezza atroce, ho più difficoltà a respirare, mi abbassa i battiti cardiaci, arrivo anche a 52 a riposo. Ripeto, nessun altro antidepressivo mi da difficoltà a respirare, ma altre rogne. Volevo sapere se questi effetti della dispnea e della stanchezza marcata sono transitori oppure no. Sono uno studente (laureato con master) per dei concorsi e non riesco a studiare, sono troppo stanco e poco lucido, riesco a fare pochissime cose, non ho energie. Con tutti gli altri antidepressivi ho pure associato zolpidem ed en ma nessuno di essi ma dava difficoltà a respirare. Sto provando a scalare lo zolpidem e l'en Non sono depresso, anzi, vorrei fare 1 milione di cose ma ho delle limitazioni che me lo impediscono, sono frustrato. Faccio psicoterapia cognitivo comportamentale per il DOC (probabile DOCP) Grazie

2 risposte


Gentile utente, La tua terapia attuale, con paroxetina, EN, daridorexant, zolpidem variabile e occasionalmente gocce di Trittico la sera, riflette il tentativo di gestire l’insonnia e il DOC; tuttavia i sintomi di stanchezza estrema, dispnea e bradicardia ti stanno limitando gravemente, impedendoti di studiare e rendendoti poco lucido. La paroxetina, è generalmente efficace per il DOC, ma può causare stanchezza marcata e, in rari casi, sintomi respiratori come dispnea o bradicardia, soprattutto in soggetti potenzialmente sensibili al principio attivo; questi effetti sono spesso transitori, ma la dispnea e la bradicardia non sono comuni e potrebbero indicare un’intolleranza individuale, un’interazione con zolpidem, EN e daridorexant o un possibile legame con la problematica motoria. La dipendenza da zolpidem e soprattutto dall' EN è comune, e lo scalaggio rapido può esacerbare l’insonnia di rimbalzo, contribuendo alla stanchezza e alla frustrazione. Il daridorexant è un’opzione moderna per l’insonnia, ma la sua combinazione con zolpidem ed EN aumenta il rischio di sedazione diurna. Il consiglio è di effettuare una accurata visita psichiatrica diretta, con possibile consulto neurologico, per chiarire il quadro clinico in modo approfondito e mettere a punto una terapia personalizzata che sia efficace nel tuo caso specifico e sostenibile nel lungo periodo. Resto a disposizione per eventuali necessità, cari saluti

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Buonasera. Credo che la sua ipersensibilità, sia più un problema legato al suo disturbo. Ne parli con il suo specialista.

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