Da 2 mesi ho una ragade che si aggiunge ad emorroidi interne e congeste. Data la congestione emorro

Da 2 mesi ho una ragade che si aggiunge ad emorroidi interne e congeste. Data la congestione emorroidaria, il proctologo non è riuscito a vedere la ragade, ha solo potuto confermare una decisa contrattura dello sfintere e ipotizzare dai miei sintomi . Nonostante avessi preso tutte le creme possibili ,incluso cortisone, per sgonfiare le emorroidi evidentemente non avevano sortito alcun effetto. Stavo prendendo quindi antrolin . Pertanto mi è stato prescritto un ciclo di Levorag + Fibre + Pervene e poi tentare con i dilatatori. Il proctologo è esperto in laser ma mi ha detto che il laser non viene usato per le ragadi ma solo per emorroidi e fistole e che l'intervento di sfinterectomia lui non lo fa perchè nelle donne di una certa età e peso può facilmente causare incontinenza. Io ho dolori tremendi continui, non riesco a stare sdraiata per cui dormo poco e male e sono sotto antidolorifici pesanti. davvero devo solo sperare che le creme funzionino e attendere mesi e mesi ?

3 risposte


signora , la cura della ragade parte dalla cura dell'ipertono ( e va bene Antrolin + le dilatazioni anche due volte al giorno per 1 mese). nei primi gg continui ad usare gli antidolorifici. di solito così la ragade acuta guarisce. sono poche le ragadi che vanno incontro ad intervento. se ha bisogno mi contatti. saluti cordiali drssa mulas

Dott.ssa Maria Maddalena Mulas

Dott.ssa Maria Maddalena Mulas

chirurgo generale

San Lazzaro di Savena

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Buongiorno, il primo tentativo che si fa in una persona con una ragade è la terapia locale e antidolorifici. Si può inoltre eventualmente associare l'utilizzo dei dilatatori nei casi più difficili. IN alcuni pochissimi casi, se proprio non si hanno effetti e l'ipertono permane, si procede alla sfinterotomia, che non rende incontinenti in quanto, se ben fatta, va solo a tagliare alcune fibre del muscolo sfintere interno, andando a ridurre l'ipertono. Intanto cerchi di mantenere le feci il più morbide possibile, idratandosi adeguatamente. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo


Buongiorno Sig.ra, sicuramente il primo step è la terapia medica, ma in assenza di risultati dopo circa un mese, le consiglio una rivalutazione per l'eventuale opzione chirurgica. Saluti

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