Da 1 mese sto impazzendo! ho i seguenti problemi che vanno peggiorando: forte dolore improvviso al t
2
risposte
Da 1 mese sto impazzendo! ho i seguenti problemi che vanno peggiorando: forte dolore improvviso al torace e vicino al cuore che mi irradia il braccio sinistro e mi formicola, sudorazione improvvisa profusa ed eccesssiva sempre, problemi a respirare, pungere vicino al cuore, forte mal di testa e confusione, pressione che sballa. Ho fatto controllo Elettrocardiogramma, ecocardiogramma, Holder ecg, esami sangue completi tra cui anche alcuni esami specifici come ck, omocisteina, PRO-bnp, tutto nella norma tranne esame colesterolo cattivo e totale x il quale prendo già la statina. Il medico curante dice possano essere problemi ormonali ma io sono convinto possano essere problemi cardiaci seri. Non so più cosa fare.
Ho fatto 1 visita con endocrinologo il quale mi ha detto che i problemi di sudorazione profusa ed eccessiva, e la forte cefalea oltre ai vari altri sintomi secondo lui sono problemi ai surreni secondo lui causati dall' eccessivo uso di medrol x diverso tempo e mi ha consigliato x 1mese di non prendere farmaci e fare esami sangue dei surreni.
Sinceramente sono molto preoccupato, anche xke i sintomi non migliorano.
Ho fatto 1 visita con endocrinologo il quale mi ha detto che i problemi di sudorazione profusa ed eccessiva, e la forte cefalea oltre ai vari altri sintomi secondo lui sono problemi ai surreni secondo lui causati dall' eccessivo uso di medrol x diverso tempo e mi ha consigliato x 1mese di non prendere farmaci e fare esami sangue dei surreni.
Sinceramente sono molto preoccupato, anche xke i sintomi non migliorano.
Buongiorno, capisco perfettamente quanto una situazione così prolungata e ricca di sintomi possa generare molta paura, soprattutto quando ci si sente peggiorare nonostante i vari controlli.
La prima cosa importante è che gli esami cardiologici che ha già eseguito — ECG, ecocardiogramma, Holter ed esami del sangue specifici — sono risultati tranquilli. Questo riduce in modo significativo la probabilità che i suoi sintomi siano espressione di una patologia cardiaca acuta o strutturale, anche se chiaramente non elimina la necessità di continuare a monitorare la situazione.
I sintomi che descrive — sudorazione improvvisa, mal di testa forte, sensazione di testa confusa, sbalzi pressori, affanno, formicolii — possono effettivamente avere una componente ormonale, e l’ipotesi dell’endocrinologo sui surreni è coerente soprattutto se ha assunto Medrol per periodi prolungati. La sospensione dei farmaci e gli esami indicati hanno proprio lo scopo di capire se è presente una disfunzione transitoria legata all’asse surrene-cortisolo, che spesso può generare quadri clinici molto simili a quelli da Lei riportati.
Detto questo, nel frattempo, è opportuno anche verificare se gli sbalzi pressori che riferisce siano reali e costanti nelle 24 ore. Un Holter pressorio potrebbe aiutarLa a capire con precisione come si comporta la sua pressione durante la giornata e soprattutto nelle fasi in cui i sintomi compaiono più intensamente.
Una volta esclusi definitivamente problemi cardiaci e confermata o meno l’ipotesi endocrinologica, diventa importante valutare anche l’impatto che lo stress psico-fisico e gli eventi recenti possono avere sul Suo organismo. Talvolta la somma di ansia, tensione cronica e paura del sintomo può amplificare tachicardia, sudorazione e sensazioni toraciche. Per capire meglio questo aspetto, Le chiedo se un mese fa, prima della comparsa dei sintomi, è successo qualcosa di significativo o di particolarmente stressante nella Sua vita. Questo può aiutare a darci più informazioni su tutti gli aspetti su cui indirizzarci.
Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata
La prima cosa importante è che gli esami cardiologici che ha già eseguito — ECG, ecocardiogramma, Holter ed esami del sangue specifici — sono risultati tranquilli. Questo riduce in modo significativo la probabilità che i suoi sintomi siano espressione di una patologia cardiaca acuta o strutturale, anche se chiaramente non elimina la necessità di continuare a monitorare la situazione.
I sintomi che descrive — sudorazione improvvisa, mal di testa forte, sensazione di testa confusa, sbalzi pressori, affanno, formicolii — possono effettivamente avere una componente ormonale, e l’ipotesi dell’endocrinologo sui surreni è coerente soprattutto se ha assunto Medrol per periodi prolungati. La sospensione dei farmaci e gli esami indicati hanno proprio lo scopo di capire se è presente una disfunzione transitoria legata all’asse surrene-cortisolo, che spesso può generare quadri clinici molto simili a quelli da Lei riportati.
Detto questo, nel frattempo, è opportuno anche verificare se gli sbalzi pressori che riferisce siano reali e costanti nelle 24 ore. Un Holter pressorio potrebbe aiutarLa a capire con precisione come si comporta la sua pressione durante la giornata e soprattutto nelle fasi in cui i sintomi compaiono più intensamente.
Una volta esclusi definitivamente problemi cardiaci e confermata o meno l’ipotesi endocrinologica, diventa importante valutare anche l’impatto che lo stress psico-fisico e gli eventi recenti possono avere sul Suo organismo. Talvolta la somma di ansia, tensione cronica e paura del sintomo può amplificare tachicardia, sudorazione e sensazioni toraciche. Per capire meglio questo aspetto, Le chiedo se un mese fa, prima della comparsa dei sintomi, è successo qualcosa di significativo o di particolarmente stressante nella Sua vita. Questo può aiutare a darci più informazioni su tutti gli aspetti su cui indirizzarci.
Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Gentile utente,
comprendo perfettamente il suo stato di forte apprensione. Trovarsi a gestire sintomi così impattanti e "viscerali" come il dolore toracico e la fame d'aria per un mese intero è estremamente logorante, specialmente quando si ha la percezione che la causa non sia stata ancora centrata.
Ecco un'analisi medica della sua situazione per aiutarla a fare chiarezza tra i vari pareri ricevuti:
1. Il fronte cardiologico: la rassicurazione dei dati
È comprensibile che lei tema per il cuore, poiché i sintomi (dolore al braccio sinistro, affanno, sudorazione) ricalcano il quadro dell'angina o dell'infarto. Tuttavia, gli esami che ha eseguito sono estremamente rassicuranti:
ECG, Ecocardiogramma e Holter: Escludono anomalie strutturali, difetti di pompaggio o aritmie significative.
PRO-BNP e CK: Sono marcatori biochimici molto sensibili; se fossero stati nella norma durante la fase acuta del dolore, il danno miocardico o lo scompenso cardiaco sono da escludere con elevata certezza statistica.
2. L'ipotesi Endocrinologica: i Surreni e il Medrol
Il sospetto dell'endocrinologo è clinico e molto solido. L'uso prolungato di Medrol (metilprednisolone, un cortisonico) può causare due scenari distinti una volta sospeso o variato:
Soppressione dell'asse surrenalico: Il corpo smette di produrre cortisolo naturale perché "abituato" al farmaco. Questo può causare crisi di debolezza, pressione instabile e confusione.
Iperattivazione simpatica: I sintomi che descrive (sudorazione profusa, cefalea forte, palpitazioni, pressione che "sballa") sono compatibili con una disregolazione delle catecolamine (adrenalina/noradrenalina), spesso legata a squilibri dei surreni.
3. Perché sente dolore al petto e al braccio?
Se il cuore è sano, quel dolore può avere due origini nel suo contesto:
Origine Neurovegetativa: Uno squilibrio ormonale (surreni) o uno stato di forte stress del sistema nervoso autonomo può causare vasospasmi temporanei o una percezione amplificata del battito (cardiopalmo), che viene interpretata dal cervello come dolore cardiaco.
Origine Muscolo-Scheletrica/Intercostale: Spesso l'ansia per la propria salute porta a una tensione muscolare cronica del torace che mima perfettamente l'angina.
Cosa le suggerisco di fare concretamente?
Esegua gli esami surrenalici: Non sottovaluti l'indicazione dell'endocrinologo. Test come il cortisolo ematico e urinario, l'ACTH e eventualmente le catecolamine urinarie sono fondamentali per capire se il "regista" dei suoi sintomi è lì.
Monitoraggio pressorio: Inizi a segnare su un diario i valori di pressione e frequenza cardiaca esattamente nel momento in cui avverte la sudorazione e il dolore. Questo dato è oro colato per il medico.
Gestione del dolore acuto: Se il dolore al petto dovesse diventare insopportabile, associato a svenimento o colorito bluastro delle labbra, il Pronto Soccorso resta la scelta corretta per escludere eventi acuti. Ma se il dolore è lo stesso di un mese fa e gli esami erano negativi, è molto probabile che la causa sia funzionale/ormonale.
Secondo parere endocrinologico: Se non si sente sicuro del piano "aspetta un mese senza farmaci", chieda se sia possibile anticipare i test o se sia necessaria una scala di riduzione del cortisonico più lenta.
In sintesi: Il suo cuore ha superato i "test di sforzo" diagnostici. Ora è prioritario indagare il sistema endocrino, che agisce come la centralina elettrica del suo corpo: se la centralina invia segnali errati, il motore (il cuore) sembra guasto anche se è integro.
Le andrebbe di dirmi se ha sospeso il Medrol improvvisamente o se sta seguendo una scaletta di riduzione? Questo dettaglio è fondamentale per i surreni.
Resto a disposizione per eventuali consulenze telematiche.
Dott. Francesco Notari
comprendo perfettamente il suo stato di forte apprensione. Trovarsi a gestire sintomi così impattanti e "viscerali" come il dolore toracico e la fame d'aria per un mese intero è estremamente logorante, specialmente quando si ha la percezione che la causa non sia stata ancora centrata.
Ecco un'analisi medica della sua situazione per aiutarla a fare chiarezza tra i vari pareri ricevuti:
1. Il fronte cardiologico: la rassicurazione dei dati
È comprensibile che lei tema per il cuore, poiché i sintomi (dolore al braccio sinistro, affanno, sudorazione) ricalcano il quadro dell'angina o dell'infarto. Tuttavia, gli esami che ha eseguito sono estremamente rassicuranti:
ECG, Ecocardiogramma e Holter: Escludono anomalie strutturali, difetti di pompaggio o aritmie significative.
PRO-BNP e CK: Sono marcatori biochimici molto sensibili; se fossero stati nella norma durante la fase acuta del dolore, il danno miocardico o lo scompenso cardiaco sono da escludere con elevata certezza statistica.
2. L'ipotesi Endocrinologica: i Surreni e il Medrol
Il sospetto dell'endocrinologo è clinico e molto solido. L'uso prolungato di Medrol (metilprednisolone, un cortisonico) può causare due scenari distinti una volta sospeso o variato:
Soppressione dell'asse surrenalico: Il corpo smette di produrre cortisolo naturale perché "abituato" al farmaco. Questo può causare crisi di debolezza, pressione instabile e confusione.
Iperattivazione simpatica: I sintomi che descrive (sudorazione profusa, cefalea forte, palpitazioni, pressione che "sballa") sono compatibili con una disregolazione delle catecolamine (adrenalina/noradrenalina), spesso legata a squilibri dei surreni.
3. Perché sente dolore al petto e al braccio?
Se il cuore è sano, quel dolore può avere due origini nel suo contesto:
Origine Neurovegetativa: Uno squilibrio ormonale (surreni) o uno stato di forte stress del sistema nervoso autonomo può causare vasospasmi temporanei o una percezione amplificata del battito (cardiopalmo), che viene interpretata dal cervello come dolore cardiaco.
Origine Muscolo-Scheletrica/Intercostale: Spesso l'ansia per la propria salute porta a una tensione muscolare cronica del torace che mima perfettamente l'angina.
Cosa le suggerisco di fare concretamente?
Esegua gli esami surrenalici: Non sottovaluti l'indicazione dell'endocrinologo. Test come il cortisolo ematico e urinario, l'ACTH e eventualmente le catecolamine urinarie sono fondamentali per capire se il "regista" dei suoi sintomi è lì.
Monitoraggio pressorio: Inizi a segnare su un diario i valori di pressione e frequenza cardiaca esattamente nel momento in cui avverte la sudorazione e il dolore. Questo dato è oro colato per il medico.
Gestione del dolore acuto: Se il dolore al petto dovesse diventare insopportabile, associato a svenimento o colorito bluastro delle labbra, il Pronto Soccorso resta la scelta corretta per escludere eventi acuti. Ma se il dolore è lo stesso di un mese fa e gli esami erano negativi, è molto probabile che la causa sia funzionale/ormonale.
Secondo parere endocrinologico: Se non si sente sicuro del piano "aspetta un mese senza farmaci", chieda se sia possibile anticipare i test o se sia necessaria una scala di riduzione del cortisonico più lenta.
In sintesi: Il suo cuore ha superato i "test di sforzo" diagnostici. Ora è prioritario indagare il sistema endocrino, che agisce come la centralina elettrica del suo corpo: se la centralina invia segnali errati, il motore (il cuore) sembra guasto anche se è integro.
Le andrebbe di dirmi se ha sospeso il Medrol improvvisamente o se sta seguendo una scaletta di riduzione? Questo dettaglio è fondamentale per i surreni.
Resto a disposizione per eventuali consulenze telematiche.
Dott. Francesco Notari
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.