cosa si può fare per combattere il dolore per l'infiammazione cronica del trigemino che ormai non si
cosa si può fare per combattere il dolore per l'infiammazione cronica del trigemino che ormai non si attenua più con nessuna medicina?
5 risposte
Buongiorno, aggiungo a quanto detto dal collega Perrini, con sono d'accordo, che in caso di pazienti anziani o con importanti patologie che controindichino il trattamento chirurgico di microdecompressione vascolare (MVD), che rimane la prima scelta quando praticabile, si può ricorrere a trattamenti percutanei in anestesia locale (termorizotomia, compressione con palloncino, glicerolizzazione). Questi trattamenti hanno però lo svantaggio di avere una durata temporanea (in media 1-3 anni) e di creare una lesione del nervo con riduzione della sensibilità all'emivolto.
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Da diversi anni ormai nella letteratura internazionale vengono pubblicati i primi risultati a medio e lungo termine dell'efficacia della radioterapia nel trattamento della nevralgia del trigemino. anche io sono d'accordo che il trattamento di prima scelta, quando possibile, è la decompressione neurovascolare con tecnica microchirurgica o endoscopica.
Gentile utente, in caso di nevralgia tipica (ovvero in presenza di dolore lancinante in una o più branche del trigemino, scatenato da stimoli tattili applicati su aree specifiche del viso (trigger points)) il farmaco di elezione è la carbamazepina che generalmente ha una alta efficacia iniziale nel controllo del dolore. Prima di iniziare il trattamento è indispensabile eseguire uno studio RM ad alto campo con sequenze FIESTA per valutare la presenza di un conflitto tra un'arteria cerebellare e il nervo trigemino. Il conflitto neurovascolare costituisce la causa più frequente di nevralgia trigeminale. In caso di perdita della risposta alla carbamazepina nel tempo ed in presenza di un conflitto neurovascolare deve sicuramente essere considerata l'opzione chirurgica. L'intervento consiste nel distanziare l'arteria dal nervo, con risoluzione anatomica del conflitto. Tale procedura è associata a risoluzione dl dolore in oltre il 90% con tasso di complicanze estremamente basso.
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