Cosa si puo fare con un prolasso vaginale?

Cosa si puo fare con un prolasso vaginale?

7 risposte


è una patologia chirurgica e la terapia è chirurgica.

Dr. Michele Porcini

Dr. Michele Porcini

chirurgo generale

Napoli

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Sì può correggere chirurgicamente,ma, nella scelta della tecnica da adottare, è importate sapere se a questo prolasso di cupola vaginale si associa un prolasso di altri organi pelvici (vescica, retto).


Quello che ci dice è veramente poco! Le risposte potranno solo essere estremamente generiche e non è detto che calzino col suo caso. Basti solo dire che nemmeno sappiamo la sua età, per non parlare di tutto il resto. Quindi, a quanto correttamente espresso da altri colleghi, desidero solo aggiungere che le terapie non chirurgiche sono soddisfacenti in ben pochi casi e solo a patto che lei sia di una costanza a prova di bomba ! Se anche avesse risultati apprezzabili (rari e in casi selezionatissimi in quanto già di base circa il 20% delle donne non ha un corredo neuromuscolare idoneo a fare alcun esercizio di FKT o altro), alla sospensione dei protocolli (vari) in brevissimo tempo tornerebbe al suo problema.


Il prolasso vaginale è una patologia che può essere anche molto complessa in ragione della sintomatologia e del coinvolgimento degli organi vicini alla vagina, in particolare vescica, ureteri, retto, ano. Le opzioni sono molteplici e prevedono terapie riabilitative, terapie con dispositivi medici ( pessari) di vario tipo, e terapie chirurgiche. Le terapie chirurgiche possono svilupparsi in modalità molto varie a seconda delle necessità della paziente, della età, del grado di prolasso e della sintomatologia accusata. Un ginecologo con competenze specifiche in uroginecologia è la persona indicata per diagnosi e proposte di cura per il prolasso vaginale.


Dipende dal tipo di prolasso, esistono varie soluzioni a partire dalla terapia riabilitativa (ginnastica della muscolatura del pavimento pelvico) fino a varie soluzioni chirurgiche. La varie terapie dipendono dall'entità del prolasso e dal grado di disturbo che questi dà. Lorita Cito


Il prolasso vaginale è la discesa con eventuale fuoriuscita della vagina dall'introito vaginale. Se capisco bene quindi, sei stata sottoposta in precedenza ad asportazione dell'utero,probabilmente per prolasso ed ora hai un prolasso della cupola vaginale. Cosa fare? Una prima ipotesi può essere quella dell'utilizzo di un pessario (è un anello o un cubo di silicone o gomma che si inserisce in vagina dopo averla respinta in alto). Una seconda ipotesi è quella di una riabilitazione del pavimento pelvico eseguita da personale esperto nel settore.Soprattutto se il prolasso non è grave può essere risolutiva. Molto dipende dalla gravità del prolasso e se è presente una incontinenza urinaria (perdita delle urine) o al contrario una difficoltà nell'eseguire la minzione. Una terza ipotesi è quella di un nuovo intervento chirurgico (in relazione all'età,disturbi presenti e gravità del prolasso).


Il trattamento del Prolasso vaginale dipende dalla gravità del prolasso stesso. Il prolasso iniziale potrebbe essere trattato con riabilitazione del pavimento pelvico, terapia locale con radiofrequenza o laser terapia. Il prolasso può essere ridotto con il posizionamento di pessario vaginale (un grosso dispositivo di diverse forme, spesso come un grosso anello in silicone). Il pessario ha pro e contro. Per il prolasso medio alto, sintomatico, può essere trattato chirurgicamente con tecnica fasciale (senza utilizzo di materiale sintetico) o con il posizionamento di rette sintetica (o biologica) per la correzione anatomico. A Sua disposizione per altri chiarimenti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.