cosa e varico idrocele??

cosa e varico idrocele??

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Per varicocele si intende vene varicose al di sopra del testicolo principale causa di infertilità maschile. Idrocele invece è liquido intorno al testicolo. Cordiali saluti. Dott. Patrizio Vicini

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Sono entrambe patologie benigne. Il varicocele è dovuto al difettoso scarico venoso periferico nel circolo testicolare che determina alla lunga intossicazione del testicolo da scarso afflusso di ossigeno. L'idrocele è invece una raccolta di liquido tra i foglietti di rivestimento del testicolo. Ambedue le patologie possono essere trattate chirurgicamente per la risoluzione.


Il varicocele è una patologia vascolare del testicolo, caratterizzata da una dilatazione ed incontinenza delle vene testicolari che drenano il sangue dal testicolo. Per idrocele si intende una raccolta liquida tra le due "membrane" della tunica vaginale che racchiude il testicolo e può essere di tipo primario o secondario a seconda che sia o meno determinato da altre cause.


Si tratta di due condizioni cliniche differenti, la prima, il VARICOCELE, è la presenza di varici o ectasie venose specie al testicolo sinistro per insufficienza della vena spermatica interna, la seconda, l'IDROCELE, è la presenza di un accumulo di liquido non riassorbito tra i foglietti che avvolgono il testicolo.

Dr. Roberto Nobile

Dr. Roberto Nobile

chirurgo generale

Torino

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l'idrocele non è fattore di infertilità ma se il versamento è notevole può indurre indirettamente l'infertilità senza scordare il rischio anche di una eventuale torsione del funicolo spermatico


Il varicocele è una dilatazione patologica delle vene testicolari (o spermatiche), che decorrono lungo il funicolo spermatico. All’interno del funicolo spermatico decorrono vasi arteriosi, venosi e il dotto deferente che ha il compito di veicolare il liquido seminale. Il varicocele è una patologia molto frequente e colpisce principalmente soggetti di giovane età. Può essere bilaterale ma più frequentemente la patologia si apprezza a sinistra per problemi anatomici legati al deflusso venoso. Il varicocele può essere idiopatico (senza una causa identificabile) ed è la forma più frequente che colpisce principalmente i pazienti di giovane età ed è legata al malfunzionamento delle valvole localizzate nelle vene (stessa causa delle varici agli arti inferiori) oppure secondario e quindi collegato ad una patologia compressiva (tumorale o infiammatoria) della regione addominale o pelvica. In questo caso la malattia è di più frequente riscontro nei pazienti di età più avanzata. Il riscontro è generalmente occasionale in quanto si può apprezzare una tumefazione a livello di un emiscroto oppure ci si rivolge al medico per un senso di “peso” o “tensione” a livello dello scroto. In altri casi viene riconosciuto quando una coppia è alla ricerca di un figlio in quanto rappresenta causa di infertilità. Invece in età avanzata la comparsa di un’improvvisa tumefazione scrotale deve far escludere una patologia compressiva addominale o pelvica. La complicanza più grave di questa patologia è rappresentata dall’atrofia del testicolo (riduzione volume e delle sue cellule vitali) legata alla stasi sanguigna che sembrerebbe ostacolare, da un lato l’afflusso del sangue arterioso e inoltre produce un incremento della temperatura in prossimità del testicolo con ridotta produzione di sperma e compromessa motilità dei spermatozoi. La patologia va sempre indagata mediante esame clinico e strumentale (ecodoppler). Il trattamento è chirurgico ed è consigliato in quanto contrasta le complicanze (atrofia del testicolo e infertilità). Anche il varicocele secondario va sempre indagato e trattata la patologia che lo ha generato.

Dr. Gianni De Angelis

Dr. Gianni De Angelis

chirurgo vascolare

Varese

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.