Cos'è la Sindrome di Sjogren?
Buonasera, ho sentito spesso parlare della sindrome di Sjogren: di cosa si tratta? E' vero che colpisce più spesso le donne, anche giovani?
3 risposte
La sindrome di Sjögren è una manifestazione clinica infiammatoria cronica di natura autoimmune che colpisce centinaia di migliaia di persone nel mondo; in effetti l’80% - 90% è di sesso femminile. Nella sindrome di Sjögren, come in altre malattie autoimmuni, il sistema immunitario non riconoscendo le proprie cellule, attacca soprattutto le ghiandole esocrine (salivari, lacrimali) distruggendole e creando notevoli disturbi come la bocca secca (xerostomia) ed occhio secco (cheratocongiuntivite secca). Come altre malattie autoimmuni, la Sindrome di Sjögren può danneggiare, nelle forme più gravi che per fortuna sono anche più rare, organi vitali. La sintomatologia è caratterizzata da livelli di intensità variabile: alcuni pazienti possono avere dei sintomi molto lievi di xerostomia e xeroftalmia, mentre altri possono alternare periodi di ottima salute seguiti da periodi di acuzie (tumefazioni parotidea, artralgie, febbre). Molti pazienti riescono a gestire e risolvere adeguatamente i loro sintomi; altri, invece, sono costantemente impegnati a far fronte in modo farraginoso ai severi problemi di xerostomia e xeroftalmia; oltretutto la Sindrome di Sjögren può causare “secchezza” a epidermide, naso, gola, vagina e colpire altri organi come cute, reni, polmoni, pancreas, cervello e vasi sanguigni. Un senso di stanchezza cronica e dolori alle articolazioni e ai muscoli possono compromettere ulteriormente la qualità di vita. La sindrome di Sjögren viene classificata in: Primaria quando le ghiandole lacrimali e salivari sono infiltrate e la loro attività secretiva è compromessa, in assenza di altre malattie autoimmuni. Secondaria quando i sintomi specifici, xerostomia e xeroftalmia, sono concomitanti ad altre malattie del tessuto connettivo. Circa il 50% delle persone affette da Sindrome di Sjögren sono interessate dalla forma di tipo secondario. A livello oculare la diagnosi viene fatta attraverso l'utilizzo di alcuni semplici test che misurano la qualità e la quantità della secrezione lacrimale. La terapia consiste nella maggioranza dei casi nell'utilizzo continuo di colliri di sostituti lacrimali (le cosiddette lacrime artificiali), con risultati soddisfacenti. Un cordiale saluto
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Salve! Sì la sindrome di Sjogren colpisce in maniera predominante le donne anche giovani. E' una malattia su base autoimmunitaria , l'organismo non riconosce come proprie cellule ed organi, e attacca le ghiandole sia salivari, producendo secchezza delle fauci, che quelle lacrimali, provocando una secchezza oculare che può diventare anche assai grave con conseguenze pericolose per la cornea. La terapia si basa soprattutto sull'utilizzo di prodotti "sostitutivi", per eempio le cosiddette lacrime artificilali, che danno immediato sollievo al paziente. Importante è, come spesso accade, una dianosi precisa e tempestiva.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


