CONDROCALCINOSI, POLIMIALGIA, INFEZIONE A UN RENE, INFEZIONE URINARIA PERSISTENTE. La genesi, mol

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CONDROCALCINOSI, POLIMIALGIA, INFEZIONE A UN RENE, INFEZIONE URINARIA PERSISTENTE.

La genesi, molto anomala, è stata questa: dopo un periodo in cui stavo veramente molto bene fisicamente (ho 54 anni, sono alto 1.86, peso 83 kg), all'improvviso, a Maggio 2023 mi compare una Condrocalcinosi ad entrambe le ginocchia con versamento e febbre.
Durante il ricovero i reumatologia non riesco più ad alzarmi dal letto con fortissimi dolori a tutte le articolazioni.
Gli esami del sangue rilevano una PCR superiore a 100.
Dopo due settimane di esami (PCR, TAC, Risonanza, raggi in tutto il corpo e svariate ecografie) la diagnosi è Polimialgia e si decide per una cura con cortisone.
Polimialgia anomala per età, livello di PCR e non chiari segni caratteristici ecografici.
A giugno, una settimana dopo le dimissioni da reumatologia, fortissimi dolori al rene destro, ricovero e operazione d'urgenza.
Il primario ha detto che l'infezione (causata da due calcoli) era tale che 24 ore più tardi mi sarei trovato in terapia intensiva e senza il rene.
Inserito lo stent per due mesi, rimossi i calcoli, rimosso lo stent.
Dopo la prima operazione ricompare un po' di febbre e bruciore nell'urinare, l'esito dell'urinocoltura è Klebsiella.
Nei successivi mesi mi sono stati prescritti 4 cicli di Ciproxin, risultato: Klebsiella ancora presente e Ciproxin non più efficace.
Essendo, però, ora privo di sintomi (non più bruciore, né febbre), si decide per la sospensione della cura antibiotica.
Nello stesso periodo (quindi da Maggio 2023 ad oggi) i reumatologi che mi seguono per la Polimialgia hanno provato per due volte a ridurmi il cortisone (Medrol) ma i dolori e l'innalzamento della PCR a 80 mi hanno sempre riportato alla dose massima.
Ora il reumatologo è in difficoltà perché dice che non può darmi il methotrexate, utile a ridurre il dosaggio del cortisone, in quanto ha detto che potrebbe scatenare una pericolosa infezione di Klebsiella in tutto il corpo.

Ora la novità, ultima urinocoltura: non più Klebsiella ma Serratia Marcescens.

Leucociti * 160 elem/mcL [0 - 20]
Nitriti * 0,2 mg/dL [0,00 - 0,00]
Serratia marcescens Carica batterica 1.000.000 UFC/ml

Quindi, riassumendo cronologicamente: Condrocalcinosi ad entrambe le ginocchia (conclamata), Polimialgia (sospetta), grave infezione al rene, 8 mesi di infezione urinaria da Klebsiella (ora Serratia marcescens).

Ad oggi le terapie sono: provare a diminuire il dosaggio di cortisone, non prendere antibiotico per l'infezione urinaria fino a quando non ho sintomi.

Siccome sono 8 mesi che prendo Medrol, il methotrexate era la speranza di ridurlo ma, come detto, l'infezione urinaria persistente non me lo permette.

Qualche consiglio?

Ringrazio anticipatamente.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Forse copme sospettato non è coincidente la polimialgia con l'assunzione del ciproxin e simili, ma certo era ed è un antibiotico che non va impiegato nella sua situazione. HA avuto una evidente fase acuta reumatologica che tuttavia non è detto non fosse connessa con la situazione renale che non è insorta successivamente ma esisteva anche priame che si è acutizzata con il cortisone che abbatte le difese immunitarie. Credo che il voler inseguire ora un segnale/condizione ora l'altro, senza fare il punto della situazione, soprattutto in modo interdisciplinare non porti da nessuna parte... deve riuscire a far interagire il reumatologo/immunologo con il nefrologo e con l'urologo... impresa non semplice ma possibile e a cui ha diritto. Solo così avrà una rispposta integrata ed utile.

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