Come tirare fuori una persona dalla depressione,se dice di non riuscire ad alzarsi dal letto dopo 3
Come tirare fuori una persona dalla depressione,se dice di non riuscire ad alzarsi dal letto dopo 3 anni chiuso nella sua camera? (Ogni giorno lo costringo almeno a scendere per mangiare). Soffre di disturbo borderline,ossessivo-compulsivo,ipocondriaco,ira,ansia generalizzata,disturbo antisociale. È dimagrito tantissimo e fatica a mangiare ed a bere. In ospedale nel reparto psichiatrico,in seguito ad una traumatizzante esperienza,non ha nessuna intenzione di andare(tanto che preferirebbe suicidarsi piuttosto che andare li)... Le strutture pubbliche o convenzionate vogliono solo persone che siano autosufficienti e lui non riesce più a fare le cose normali,avrebbe bisogno di una riabilitazione anche fisica,dove trovo delle strutture adeguate in Lombardia? Di terp che vengono a casa,non riesco a trovarne neanche pagati privatamente. Non so più dove sbattere la testa,ho la sclerosi multipla,la fibromialgia ed ho passato tumori... sto andando in bournout...e in casa la situazione è invivibile. Aiuto...
2 risposte
La situazione che descrivi è estremamente impegnativa e comprendo il tuo esaurimento fisico ed emotivo. Stai affrontando una condizione molto grave che richiede interventi professionali specializzati. Il quadro che descrivi - isolamento totale da tre anni, grave perdita di peso, rifiuto del cibo e dell'acqua - costituisce un'emergenza medica che va oltre le competenze di gestione familiare. La resistenza al ricovero è comprensibile dopo un'esperienza traumatica, ma in questo stato la persona rischia conseguenze irreversibili. Per trovare strutture adeguate in Lombardia, contatta il Centro di Salute Mentale di zona che può attivare équipe territoriali domiciliari anche per casi complessi. Esistono comunità terapeutiche residenziali specializzate in disturbi gravi che offrono riabilitazione graduale - informati presso l'ATS della tua zona per l'elenco delle strutture accreditate. Per l'assistenza domiciliare privata, cerca "assistenza domiciliare psichiatrica" o "infermieri specializzati salute mentale" - alcune cooperative sanitarie offrono questi servizi. Anche attraverso il medico di base puoi richiedere l'attivazione dell'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) che può includere supporto psicologico. Considera che in casi di grave rischio per la vita, il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) può essere necessario per salvaguardare la persona, anche se comprendo sia una decisione dolorosa. È fondamentale che anche tu riceva supporto - contatta i servizi sociali per un progetto di sostegno alla famiglia e valuta gruppi di auto-aiuto per familiari. La tua salute è altrettanto importante. In questa situazione così estrema, potrebbe essere prezioso trovare anche un sostegno spirituale che dia senso e speranza a entrambi in questo momento buio. Non sei sola in questa battaglia, anche se ora sembra impossibile vedere una via d'uscita. La guarigione è possibile ma richiede interventi professionali che tu non puoi fornire da sola.
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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

