Circa due anni fa soffrivo quotidianamente, particolarmente al mattino appena sveglio, di conati di
1
risposte
Circa due anni fa soffrivo quotidianamente, particolarmente al mattino appena sveglio, di conati di vomito, forte nausea, continue eruttazioni, sintomi che poi si accentuavano durante il corso della giornata in particolar modo quando terminavo di mangiare.
Sentivo come se qualcosa mi risalisse dallo stomaco fino a poi rimettere a volte semplice saliva, a volte il cibo vero e proprio.
Da una prima gastroscopia, il cardias è risultato incontinente, con la conclusione di una gastropatia con esito istologico negativo.
Ho iniziato una prima terapia con gastroprotettori e anti-acidi essendomi stato diagnosticato il reflusso gastro-esofageo, tuttavia i sintomi persistevano (non ho mai avvertito reflusso acido, bruciore, dolore retrosternale, ma solamente i sintomi sopradetti)
Tuttavia, ed è questo il motivo che mi spinge a scrivere in questa piattoforma: nonostante i sintomi del passato non siano così più frequenti, spesso mi accorgo che, quando mangio ad esempio la pizza, il ragù o primi a base di pesce, come vongole, cozze, gamberetti ecc.
o cibi che possono irritarmi lo stomaco (evito alcol, non fumo, bevo un caffè al giorno), la sensazione di rimettere, le continue eruttazioni e a volte anche il senso di pienezza magari se mangio troppo velocemente ritornano, naturalmente non come quelle del passato
Chiedo questi episodi sono sempre e solo legati allo stato emotivo?
Naturalmente dal principio dei sintomi ho modificato il mio stile di vita, facendo regolarmente attività fisica (anche se quando corro o faccio sforzi fisici troppo intensi la sensazione di rimettere mi torna), ho cambiato il mio piano alimentare evitando come avevo scritto prima di mangiare troppi grassi, non bevo più alcol, mi limito a bere il caffè e seguo altre piccole accortezze. Grazie in anticipo per i vostri pareri.
Sentivo come se qualcosa mi risalisse dallo stomaco fino a poi rimettere a volte semplice saliva, a volte il cibo vero e proprio.
Da una prima gastroscopia, il cardias è risultato incontinente, con la conclusione di una gastropatia con esito istologico negativo.
Ho iniziato una prima terapia con gastroprotettori e anti-acidi essendomi stato diagnosticato il reflusso gastro-esofageo, tuttavia i sintomi persistevano (non ho mai avvertito reflusso acido, bruciore, dolore retrosternale, ma solamente i sintomi sopradetti)
Tuttavia, ed è questo il motivo che mi spinge a scrivere in questa piattoforma: nonostante i sintomi del passato non siano così più frequenti, spesso mi accorgo che, quando mangio ad esempio la pizza, il ragù o primi a base di pesce, come vongole, cozze, gamberetti ecc.
o cibi che possono irritarmi lo stomaco (evito alcol, non fumo, bevo un caffè al giorno), la sensazione di rimettere, le continue eruttazioni e a volte anche il senso di pienezza magari se mangio troppo velocemente ritornano, naturalmente non come quelle del passato
Chiedo questi episodi sono sempre e solo legati allo stato emotivo?
Naturalmente dal principio dei sintomi ho modificato il mio stile di vita, facendo regolarmente attività fisica (anche se quando corro o faccio sforzi fisici troppo intensi la sensazione di rimettere mi torna), ho cambiato il mio piano alimentare evitando come avevo scritto prima di mangiare troppi grassi, non bevo più alcol, mi limito a bere il caffè e seguo altre piccole accortezze. Grazie in anticipo per i vostri pareri.
Sembra che abbia bisogno di in trattamento mirato a migliorare i tempi e l’efficienza dello svuotamento gastrico
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.