Circa due anni fa ho avuto una forte colica addominale, dai controlli effettuati ( analisi, ricerca

Circa due anni fa ho avuto una forte colica addominale, dai controlli effettuati ( analisi, ricerca di sangue occulto, ecografia addome completo) é risultato che ho una coliciste con tanti piccoli calcoli per cui mi è stato consigliato l' intervento. In seguito mi sono rivolta ad un altro medico che mi ha prescritto "ursobil' per cercare di sciogliere i calcoli. La cura mi ha permesso di mangiare un po'meglio e non ho avuto coliche ma i calcoli dopo più di un anno sono sempre lì.Cosa fare? Aggiungo che comunque ogni tanto ho un accenno di mal di stomaco che controllo con antspasmina o Buscopan, inoltre ho sempre sofferto , fin da ragazza, di gonfiore addominale e colon irritabile, Grazie Rosy Memoli

6 risposte


Gentile utente, i calcoli rimarranno sempre lì, inutile provare a scioglierli. L'intervento di colecistectomia è indicato in presenza di coliche biliari, che per fortuna sembra non avere. I sintomi che descrive sono di tipo dispeptico, e nulla hanno a che fare con i calcoli. Le consiglio di rivolgersi ad un gastroenterologo per un corretto inquadramento diagnostico e terapeutico. Saluti. Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

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gastroenterologo

Melito di Napoli

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Gentile Rosy, purtroppo i calcoli non si possono sciogliere in alcun modo. Le consiglio di iniziare a pensare di sottoporsi all'intervento chirurgico di colecistectomia, che viene eseguito, se non vi sono problemi, in videolaparoscopia, in quanto i calcoli sono di piccole dimensioni e possono quindi muoversi durante una colica e spostarsi nella via biliare, generando problemi più complessi. Non è sicuramente un problema grave da risolvere rapidamente, ma le consiglio di iniziare a pensarci. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo


Buongiorno Rosy, i calcoli che le hanno diagnosticato, sono radio-opachi o no ? Le hanno fatto fare un Rx addome a vuoto ? Queste domande per capire se è stato appropriato l'uso del farmaco "ursobil' che le hanno prescritto e se serve continuare la cura oppure farsi operare. Mi risponda e le farò sapere di più. Grazie. Dott.ssa Colonna


Buonasera. La calcolosi della colecisti è una condizione che prima o poi va risolta chirurgicamente ed in laparoscopia, salvo che in caso di controindicazioni di varia natura. Con l'assunzione di ursobil i calcoli possono ridursi di dimensione, cosa che però non sempre è positiva in quanto i microcalcoli hanno maggiore probabilità di muoversi all'interno della colecisti e di raggiungere la Via Biliare Principale provocando coliche biliari e/o stasi biliare con rialzo della bilirubina ed in casi estremi pancreatite. il mio consiglio è di eseguire nel tempo prelievi per la valutazione della funzionalità epatica ed ecografia epato-biliare, senza però dimenticare che l'intervento chirurgico è l'unica vera cura alla condizione di calcolosi della colecisti. i disturbi gastrici possono essere una conseguenza di questa condizione. Cordiali saluti Amelia Maiuolo


Buonasera, le consiglio di rivolgersi ad un gastroenterologo della sua zona. Cordiali Saluti


Gentilissima sarebbe utile eseguire una visita chirurgica per valutare l'intervento di colecistectomia. In caso di persistenza di dolori addominali e/o alterazioni dell'alvo esegua anche un visita gastroenterologica.

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