Ciao a tutti! Propongo la seguente domanda: da poco (1 mesetto) ho iniziato ad andare da una psichia
Ciao a tutti! Propongo la seguente domanda: da poco (1 mesetto) ho iniziato ad andare da una psichiatra, che mi ha dato come orientamento diagnostico "disregolazione timica". Inizialmente mi ha prescritto la quetiapina, una settimana dopo mi ha fatto aggiungere il litio. La settimana seguente mi ha alzato la quetiapina, ma, alla seduta più recente, dopo aver condiviso i miei pensieri, mi ha riabbassato la quetiapina e mi ha dato il Trilafon e Lamotrigina, da assumere insieme al Litio. La domanda è la seguente; rispetto a questi veloci cambi, che disturbo potrei avere? E quali farmaci, secondo voi, sono destinati a "restare" e quali verranno rimossi quando starò meglio? (se mai averrà)
2 risposte
La diagnosi di disregolazione timica indica una difficoltà nel regolare le emozioni, spesso associata a disturbi dell’umore come il disturbo bipolare. I cambiamenti rapidi nella terapia farmacologica possono essere necessari per trovare il giusto equilibrio e stabilizzare l’umore. Quetiapina e litio sono comunemente utilizzati per stabilizzare l’umore nei disturbi bipolari, Trilafon (perfenazina) è un antipsicotico tipico, mentre lamotrigina è uno stabilizzatore dell’umore efficace nella prevenzione degli episodi depressivi. È difficile prevedere quali farmaci verranno mantenuti a lungo termine, poiché il trattamento è altamente individualizzato. Tuttavia, stabilizzatori dell’umore come il litio e la lamotrigina sono spesso utilizzati a lungo termine per prevenire ricadute. Le consiglio di continuare a seguire le indicazioni della sua psichiatra e di discutere apertamente qualsiasi preoccupazione riguardo ai farmaci e ai loro effetti. Cordialmente
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Buongiorno, Litio e Lamotrigina sono farmaci comunemente utilizzati come stabilizzatori dell'umore in psichiatria, sottintendendo la presenza di un sottostante spettro bipolare. Il Trilafon è invece un farmaco della classe degli antipsicotici, sebbene la sua azione cambi molto in base al dosaggio a cui viene utilizzato. In merito alla seguente domanda " E quali farmaci, secondo voi, sono destinati a "restare" e quali verranno rimossi quando starò meglio? (se mai averrà)", è difficile dare una risposta non conoscendo la sua storia clinica. Abbia fiducia nel suo specialista e nella alleanza terapeutica instaurata, saprà valutare i modi ed i tempi della terapia psicofarmacologica con giudizio. Cordialmente
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

