chiedo Un confronto fra Zanipril 20-10 e tareg ( 80 oppure 160 ) riguardo alla tossicità , agli effe

chiedo Un confronto fra Zanipril 20-10 e tareg ( 80 oppure 160 ) riguardo alla tossicità , agli effetti indesiderati ed al tipo di azione

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Gentilissimo Utente La sua domanda è in verità un mix di domande. Cerchiamo di chiarire innanzitutto che sono due farmaci che rientrano tra gli antipertensivi, e nello specifico lo Zanipril 20/10 mg è l'associazione fissa di un ACE-inibitore (enalapril 20 mg) e di un calcio-antagonista (lercanidipina 10 mg). Il Tareg è una molecola singola ovvero il Valsartan (minimo dosaggio 40 mg massimo 320 mg). L'effetto del Tareg al pari degli altri principi attivi della stessa categoria farmaceutica, agisce legando il recettore AT1 con maggior affinità rispetto all'angiotensina II, impedendo quindi tutte le reazioni biologiche alla base di quest'attivazione. L'azione biologica del valsartan si concretizza nella riduzione della vasocostrizione periferica, nella diminuzione dei livelli di aldosterone e in un miglior controllo dell'equilibrio elettrolitico. L'enalapril agisce a monte di questo meccanismo. Dopo l’assorbimento, l’enalapril viene idrolizzato ad enalaprilat, che inibisce l’ACE. L’inibizione dell’ACE dà luogo ad una diminuzione dei livelli plasmatici di angiotensina II che porta ai benefici su citati. Lercanidipina è un farmaco calcio-antagonista diidropiridinico a potente attività vasodilatatrice. Ora premesso che stiamo parlando di 2 molecole combinate contro una singola molecola, quello che è scontato è che Lercadip rispetto al solo Tareg, darà dei benefici maggiori in termini di riduzione della pressione arteriosa. E' doveroso precisare che a scopi antipertensivi, ace-inibitori e sartani hanno una curva dose/tempo nel senso che il dosaggio alto rende solo la molecola più longeva nell'organismo, mentre la lercadipina segue una curva dose effetto. Questo significa che per equiparare l'effetto valsartan enalapril bisogna considerare il massimo dosaggio di entrambi. Chiudendo questa piccola parentesi, gli effetti collaterali più comuni sono per molecola: Lercadipina: Aumento della Fc (meccanismo riflesso della vasodolatazione). Edemi declivi degli arti inferiori (vasodilatazione periferica) Enalapril: malessere generale, tosse legato all'azione sulla bradichinina (non prima delle 3 settimane), reazioni allergiche, lieve e transitorio peggioramento della funzionalità renale, iperkalemia. Valsartan: Malessere generale, reazioni allergiche, ipotensione ortottica, iperkalemia. Tutte le molecole citate sono in grado, agendo sui livelli di pressione arteriosa sistemica e su altri sistemi omeostatici, di migliorare la curva di sopravvivenza e l'incidenza del danno d'organo dei pazienti ipertesi, specie se con comorbilità importanti (diabete mellito, pregressa patologia cardiaca, pregresso ictus, pazienti fumatori). Riassumento lercadip sono 2 molecole (calcio-antagonista e aceinibitore) e tareg una sola (valsartan). Bisogna capire quale gradi di ipertensione bisogna trattare, studiare la situazione clinica generale al fine di capire quale farmaco per lei è ideale. La terapia antipertensiva dovrebbe essere vista come un vestito su misura. Cordiali saluti.

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