Caro dottore ho 34 anni sposato e con una vita sessuale normale, quando una 15 di giorni fa dopo rap

Caro dottore ho 34 anni sposato e con una vita sessuale normale, quando una 15 di giorni fa dopo rapporto sessuale noto una goccia di sangue dopo la eiaculazione questo mi capita anche qualche giorno più tardi, nn portandoci peso sottovaluto questa cosa fino a due giorni fa. Era di sera, eccitato e voglioso di consumare con mia moglie aspetto che mia figlia si corichi, quando improvvisamente dopo l'erezione inizio a sentire un bruciore interno al pene, così evito di fare sesso con mia moglie. Il giorno seguente questo bruciore continua tutta la giornata andando oltre una decina di volte ad urinare durante la giornata, con quantità normali di urina(bevo almeno 2 litri di acqua al giorno) Oggi ho questa stessa sensazione di bruciore lievemente minore, recato i stamane dal medico curante mi dice che può essere una uretrite oppure una prostatite e mi ha prescritto CIPERUS 500 MG(CIPROFLOXACINA) mattina e sera per 6 giorni e vedere come andavo prima di fare ulteriori valutazioni. Quale potrebbe essere il problema? La terapia è giusta? Sono preoccupato

3 risposte


In assenza dei dovuti esami e in assenza di febbre consistente l'antibiotico, senza una coltura, non è la soluzione migliore. E' probabile che sia in corso una accentuazione di una congestione infiammatoria pelvico-prostatica trascurata nel tempo. Serve rapidamente una attenta visita andrologica con esecuzione dell'ecografia doppler pelvico-prostatica e di una coltura del secreto prostatico, per quanto ormai influenzata dall'antibiotico. Poi in ogni caso andrà inquadrata correttamente la situazione con i dovuti esami per determinare le ragioni del problema.

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i sintomi sono tipici di una uretrite e la terapia adeguata. Nel caso in cui la situazione non si risolvesse consiglio un tampone uretrale con ricerca di Mycoplama e Ureoplasma.


La terapia giusta è quella di eseguire una valutazione specialistica e degli esami mirati. Solitamente le uretriti non si curano con i chinolonici, si associano quasi sempre a secrezione dal meato urinario e sopratutto esordiscono a distanza di circa 3-6 gg da rapporti sessuali non protetti.

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