Cari Dottori, Buon Pomeriggio, sono un uomo di 36 anni, ad oggi peso 60kg, e da qualche tempo soffr

Cari Dottori, Buon Pomeriggio, sono un uomo di 36 anni, ad oggi peso 60kg, e da qualche tempo soffro di cattiva digestione (è molto prolungata), e 3 mesi fa, dopo il nascere di ulteriori sintomi (gorgoglii notturni, lieve stipsi, flatulenza, stomaco gonfio, perdita di peso) decisi di fare qualche controllo. In prima istanza i risultati sierici riportavano: 1) S-AMILASI pari a 183 U/l 2) S-LIPASI nella norma; 3) Bilirubina Indiretta a 1,82; 4) S-AST pari a 23; 5) S-ALT pari a 45; 6) Albumina a 67; 7) Colesterolo totale a 197; e qualche giorno dopo feci anche una eco-addome superiore, dove non risultava nulla di anomalo. D'accordo col medico cominciai una dieta povera di grassi, con molta frutta/acqua, e meglio distribuita nella giornata. Dopo qualche settimana di dieta (che sembrava andare molto bene con la sintomatologia descritta), un giorno, dopo aver mangiato un pò "male" (forse qualcosa con crusca e diverse tipologie di cereali), per tutta la sera ed il giorno seguente ebbi un forte bruciore al livello della pancia (mai avuto prima). Dopo questo episodio modificai la dieta eliminando anche lattosio e glutine dalla dieta, notando un netto miglioramento sia digestivo che del dolore, anche se notai altri 3 sintomi: a) Un cambio nella sola colorazione delle feci, passato dal marrone scuro al marrone chiaro, la consistenza si è intensificata rispetto al passato; b) Un lievissimo bruciore di stomaco, che si attenua quando mangio qualcosa (ad oggi il dolore è scomparso); c) Un pò di bruciore anale (ad oggi compare raramente). Qualche giorno fa, ho fatto nuovi controlli sierici, dove risultava: 1) S-AMILASI pari a 153 U/l 2) S-LIPASI sempre nella norma; 3) Bilirubina Indiretta a 1,93; 4) S-AST pari a 31; 5) S-ALT pari a 32 (ritornato nella norma); 6) Albumina a 65; 7) Diagnosi Celiachia: Negativo; 8) Diagnosi Epatite B e C: Negativi; ed anche una eco-biliare, dove risultava tutto nella norma, al netto della presenza di lieve fango biliare. Il medico mi ha suggerito di continuare a seguire la dieta che stavo facendo prima di questi ultimi esami. Ora il mio dubbio è il seguente: La lieve presenza di fango biliare, può essere rimossa autonomamente dall'organismo, con il semplice ausilio di una buona dieta, oppure è necessario assumere qualche farmaco? Non vorrei che il fango, non trattato per tempo, possa presto trasformarsi in qualche calcolo alla colecisti. Cordiali Saluti, e grazie in anticipo.

2 risposte


Per una terapia è necessaria una valutazione personale e soprattutto una diagnosi precisa. Nel frattempo se il suo medico ritiene può indagare il pancreas mediante misurazione dei livelli di amilasi pancreatica (frazionata) ed elastasi fecale es completo feci. Poi si valuterà eventuale ulteriore diagnostica di imaging e la presenza di eventuale IPE (insufficienza pancreatica esocrina) e infine la terapia. Cordiale saluti dr Alberto Bozzani

Dr. Alberto Bozzani

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Esatto. IL fango biliare - se non è già troppo tardi- va sciolto con una terapia specifica

Dr. Mario Guslandi

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