Care Dottoresse, cari Dottori, in seguito ad un 2023 ricco di bronchiti ed alcuni episodi di man
Care Dottoresse, cari Dottori, in seguito ad un 2023 ricco di bronchiti ed alcuni episodi di mancanza di fiato, sono stato la scorsa settimana da uno pneuomologo e ho effettuato una spirometria. La visita è stata singolare: il medico mi ha già comunicato con certezza la diagnosi prima della visita, la visita è stata molto particolare (l'infermiera aveva alcune difficoltà linguistiche e non sempre ho capito come dovevo respirare) e lo stesso pomeriggio, tornato a casa, ho scoperto che la mia bimba era malata. Ieri mi sono ammalato io con febbre e forte mal di gola. Diagnosi costrizione centrale delle vie respiratorie, che si normalizzata dopo l'inalazione. L'unico valore sotto quello di riferimento era il FEV1/VC Max di 77, gli altri parametri erano tutti ottimi (molto superiori alla norma). Pratico ciclismo amatoriale dalle tre alle quattro volte / settimana (con lunghi anche di 200 km) e senza alcun problema, inoltre mi alleno anche con pesi e a corpo libero. Non fumo, non faccio una vita sedentaria, niente dolci, unico vizio vino e birra (faccio però pause di alcune settimane in cui bevo solo acqua, tè e caffè, rigorosamente senza zucchero). Sarei molto grato per un'opinione, dato che dovrò rifare l'esame, ma il primo appuntamento utile sarebbe a ottobre. Mi hanno prescritto un inalatore al cortisone, che ho già utilizzato a gennaio ma mal tollerato. Grazie mille in anticipo. Cari saluti e buona giornata.
1 risposta
Buongiorno, sarebbe utile in questo caso sapere se lei ha una storia di asma (per esempio nella prima infanzia) o di allergie ad inalanti o se ha familiarità per tali patologie. L'asma, soprattutto negli stadi lievi, può avere un carattere ondulante, cioè presentarsi ad episodi singoli e non essere facilmente documentabile alla spirometria. In questi casi si valuta l'andamento dei sintomi, ripetendo la spirometria a distanza di mesi dopo aver eseguito una terapia inalatoria oppure, alla luce di opportuni accertamenti, dopo una terapia antiallergica specifica. Le consiglio di seguire l'iter diagnostico-terapeutico che le è stato suggerito. Qualora non tolleri l'inalatore che le è stato prescritto, chieda una sostituzione del farmaco con uno che appartenga alla stessa classe farmacologica. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti, Un saluto
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