Buongiorno, vorrei un suo parere riguardo ad una componente monoclonale di mia Moglie(42 anni). N
Buongiorno, vorrei un suo parere riguardo ad una componente monoclonale di mia Moglie(42 anni). Nel 2015 in ospedale San Camillo Roma x un piccolo intervento chirurgico si scopri’ questa C.M. di 0,49 g/dl,gli fecero tutti gli esami del siero e delle urine e tutte negative anche raggi x scheletro ed ecografia addome tutto ok; nel 2017 gli prenotai una visita ematologica all’ Umberto Primo a Roma dove la C.M. Era di 0,64 g/dl e tutti gli altri esami nella norma tra cui biopsia midollare con plasmacellule al 4%,con esito finale di mgus di incerto significato con controlli ogni 6 o 12 mesi. A distanza di 2 anni l’ ultimo controllo(aprile 2019) fatto al San Camillo Roma,evidenzia C.M. 1.20 g/dl quindi aumentata il doppio rispetto a 2 anni fa e tutti gli altri valori nella norma(calcio-creatinina-beta2-proteina C-rapp kappa/lampda basso ma nei valori etc). la mia domanda e’: ci si deve preoccupare di questo aumento C.M. ? CI consigliate di continuare a fare controlli semestrali oppure altro? Grazie Infinite
2 risposte
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Le Gammapatie monoclonali come quella qui descritta sono frequentissime e fortunatamente solo una piccola frazione di esse evolvono verso una vera malattia. Sufficiente un monitoraggio clinico-laboratoristico ogni 6-12 mesi, a discrezione dell'Ematologo. In ogni caso, nessuna preoccupazione particolare giacché i provvedimenti terapeutici eventualmente necessari garantiscono oggi risultati quasi incredibili.
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