Buongiorno vorrei fare una domanda per un "problema" che mi affligge da un pò. Sono un ragazzo etero

Buongiorno vorrei fare una domanda per un "problema" che mi affligge da un pò. Sono un ragazzo etero di 29 anni, dal punto di vista sessuale ho una inclinazione verso il sesso anale e l'ano in sé. Premetto che non ho problemi per ora, ma sembra che la "normale" penetrazione vaginale non mi dia piacere mentre ho la fissa per i rapporti anali. Ciò mi da piacere e senso di "potere" e vorrei chiedervi se il mio sia un problema di natura psicologica, può portarmi problemi dal punto di vista sessuale/relazionale? Grazie per la disponibilità.

5 risposte


Buongiorno, Le preferenze sulle pratiche sessuali non andrebbero mai considerate "patologiche" e considerare il sesso anale "meno normale" di quello vaginale è spesso un'idea che ci viene mutuata dalla nostra società. Il fatto che lei provi più piacere per la penetrazione anale è fisiologico: l'ano ha una pressione più elevata, tende a avvolgere di più il pene e a stimolarlo e si vede che questa pratica di adatta bene alla sua normale sensibilità peniena. Per quanto riguarda la dinamica di "potere", se questa non disturba lei e l* su* partner, allora non vedo perchè definirlo un problema di natura psicologica. Diversamente, se la cosa le causa disagio, le consiglio di approfondire questo punto con una consulenza sessuologica.

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Buon giorno tutto è normale nulla lo è, mi scusi la provocazione, nel senso se per lei questo è un disagio o le pone dei pensieri che non la rendono sereno, forse il mio punto di vista leggendo quanto ha scritto, è di valutare un percorso Psicoterapeutico per approfondire queste sue riflessioni.Buon tutto Dr.Maura Rossi Parroni


Salve, la sua preferenza per determinate pratiche piuttosto che per altre, potrebbe riflettere una serie di aspetti legati alle sue esperienze passate che hanno inciso sulla costruzione della sua sessualità. Sarebbe importante identificare il significato personale che lei attribuisce a questa inclinazione e al senso di "potere" che ne deriva. L'importante è che i rapporti siano sempre rispettosi dell'altro e che l'altro non diventi un mero oggetto. Se desidera esplorare ulteriormente questi aspetti per meglio comprendere la sua sessualità potrebbe iniziare un percorso di terapia e discuterne in seduta. Cordiali saluti, Dott. Domenico Mattiello


Buonasera, innanzitutto, vorrei sottolineare che la sessualità è estremamente varia e soggettiva e non esiste una 'normalità' nelle preferenze sessuali, l'importante è il vissuto soggettivo suo e del\della sua\suo partner che le accompagna. L'idea che sia più "normale" provare piacere nella penetrazione vaginale piuttosto che anale nasce dall'influenza sociale e culturale in cui viviamo e per questo a volte viene ancora considerato e vissuto come un tabù o come un problema. Per quanto riguarda il piacere associato alla dinamica di "potere" non vedo problemi di natura psicologica se entrambi la vivete in modo sereno e consensuale. In caso quest'ultimo punto le\vi dovesse creare del disagio, le consiglio di approfondire queste tematiche in uno spazio di consulenza psico-sessuologica. Rimango a sua disposizione, Dott.ssa Isabella Bertini.


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