Buongiorno. Volevo un'informazione. Qualche giorno fa (cinque giorni per esattezza) andando in bagno

2 risposte
Buongiorno. Volevo un'informazione. Qualche giorno fa (cinque giorni per esattezza) andando in bagno ho avuto un lieve fastidio durante la defecazione. Guardandomi mi sono accorto che avevo una piccola ferita/abrasione di circa 1 cm che andava dall'esterno verso l'interno dell'orifizio, non profonda, senza perdita di sangue (toccando con la carta igienica rimaneva solo una piccola punta di sangue come se fosse una screpolatura). Ho cominciato fina da subito ad utilizzare la crema trofodermin ed ora a distanza di cinque giorni non ho più fastidio ma, durante la defecazione toccandomi, sento come se ci fosse una piccola crosticina/un lieve spessore (non capisco). Se mi guardo allo specchio non vedo crosticine ma intravedo solo la vecchia lesione che sta riprendendo il colore della pelle con un colore ad oggi biancastro/rosaceo. Volevo sapere se questa sensazione di crosticina/inspessimento è normale e quanti giorni indicativi sono necessari per una completa guarigione (sono già passati un pò di giorni e sono terrorizzato che possa riaccadermi un'esperienza del genere anche perchè da sempre ho un'alimentazione sanissima, vegetariana, bevo tantissimo e non ne capisco davvero la causa). Mi si è creata anche una paura pazzesca nell'andare in bagno tant'è che ora, proprio per timore del passaggio delle feci, a titolo preventivo prima dello scaricarmi faccio un bidet tiepido/caldo, inserendomi successivamente un pò di gel a base di acqua (HR GEL) sulle pareti esterne dell'ano e anche leggermente all'interno in modo da evitare sfregamenti. Desideravo sapere se posso continuare a svolgere quanto tutte le mattine a titolo cautelativo (gel a base di acqua) o se esistono altri rimedi naturali per aiutarmi nella lubrificazione solo in prossimità dell'evacuazione (olio, vaselina, etc.). Grazie mille.
Dott.ssa Maddalena Zippi
Gastroenterologo, Proctologo
Roma
Potrebbe trattarsi di una ragade. La terapia che esegue non e' idonea. Il rischio, se non trattata adequatamente e' la cronicizzazione con conseguente intervento chirurgico. Le consiglio una visita proctologica, con conseguente formulazione diagnosi e terapia appropriata.
Cordiali saluti

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Dott.ssa Debora Cavallo
Proctologo, Chirurgo generale
Milano
Buongiorno, quello che descrive potrebbe essere compatibile con una ragade anale. Se i disturbi persistessero le consiglio di sottoporsi ad una visita proctologica, così da capire quale sia il problema e trattarlo nel modo più corretto.
Nel frattempo si idrati adeguatamente e mangi frutta e verdura per mantenere le feci morbide.
Cordiali saluti
Dr.ssa Cavallo

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