Buongiorno, vi scrivo per sapere informazioni in merito al post operatorio di mio padre. Anamnesi
Buongiorno, vi scrivo per sapere informazioni in merito al post operatorio di mio padre. Anamnesi positiva per ipertensione in terapia da anni. Operato in data 4/4 di endoarteriectomia carotidea dopo la quale mantiene valori pressori attoe o a 100/65 con una FC pari a 44 BPM. Sospende su indicazione del cardiologo terapia antiipertensiva. Mi chiedo se secondo voi la causa di questa modifica pressoria e soprattutto della FC si possa imputare ad un eventuale stimolo del glomo carotideo o del nervo vago intraprocedurale e se generalmente rientra il problema.
2 risposte
Un rallentamento della f.c. a seguito dell'intervento di endoarterectomia carotidea è infrequente, ma contemplato in letteratura. il fenomeno si evidenzia sopratutto se l'intervento viene eseguito in anestesia generale e senza novocaizzazione avventiziale della carotide. Meno frequentemente la f.c. viene influenzata a seguito di intervento eseguito in anestesia locale, che prevede la novocainizzazione di routine. Gli effetti ipotensivizzanti sono più rari. Ambedue questi effetti collaterali tendono a rientrare nel tempo, in quanto l'innervazione del seno carotideo controlaterale interviene a supplire agli effetti della denervazione del seno caroitdeo del lato operato. Wait-and-see.
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Dopo un intervento di TEA carotidea si può assistere, specialmente nelle prime ore postoperatorie, ad una ipotensione sostenuta dall'atto chirurgico e dalla stimolazione della carotide interna e soprattutto del seno carotideo. Il fenomeno regredisce rapidamente. In alcuni casi si assiste ad una ipotensione perdurante.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


