Buongiorno,tortuosità del vaso e stenosi pre e post restringimento possono impedire di portare a ter

Buongiorno,tortuosità del vaso e stenosi pre e post restringimento possono impedire di portare a termine un intervento di stenting carotideo che è stato diagnosticato con l'esame di I livello eco color doppler e l'angiografia.La tortuosità del percorso può comunque scavalcata?Le vostre risposte sono sempre esaurienti e ci permettono di scegliere e contattare il chirurgo vascolare che fa al caso nostro.

3 risposte


Purtroppo non riesco a interpretare i termini stenosi pre e post restringimento. Di fatto la stenosi è un restringimento. In alcuni casi può esistere una dilatazione post-stenosi cioè l'arteria subito a valle della stenosi tende a dilatarsi lievemente per via delle turbolenze del flusso sanguigno generate dalla stenosi stessa. Di per se la dilatazione post-stenotica, non rappresenta quasi mai una controindicazione ad eseguire una procedura di stenting carotideo, mentre la tortuosità delle carotidi può rendere questa procedura tanto complessa da renderla eccessivamente rischiosa. E' importante ricordare che il trattamento delle stenosi carotidee, che sia per mezzo di una TEA o di uno stent, serve a ridurre la probabilità che in futuro possa verificarsi un ictus. Se la procedura di stenting stessa dovesse esporre il paziente ad un rischio di ictus elevato, come nel caso di importanti tortuosità delle carotidi, perderebbe la sua efficacia preventiva diventando invece una causa di danno.

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La tortuosità della carotide interna e la stenosi correlata possono condizionare l'esecuzione di uno stenting carotideo. Attualmente abbiamo comunque a disposizione degli strumenti che permettono di superare anche le stenosi più serrate. E' secondo me comunque fondamentale, prima di affrontare temi di tecnica chirurgica, scegliere insieme al paziente la tecnica più idonea per la sua patologia. Non bisogna pensare che la tecnica endovascolare, essendo miniinvasiva, sia esente da complicanze che ricalcano quelle della tecnica a cielo aperto. E' solo la valutazione dell'ammalato e delle sue comorbilità che permette di scegliere la tecnica a lui più idonea.

Dr. Gianni De Angelis

Dr. Gianni De Angelis

chirurgo vascolare

Varese

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Buonasera, in effetti la dicitura di stenosi pre e post restringimento non è corretta... come anche il fatto che abbia eseguito un’arteriografia come esame diagnostico, Verosimilmente ha eseguito una ANGIO - TAC oppure un’ ANGIO - risonanza. Se può essere più preciso, potrà ricevere una risposta adeguata.

Prof. Ugo Bertoldo

Prof. Ugo Bertoldo

chirurgo vascolare

Torino

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