Buongiorno,su un paziente di 83 anni con stenosi carotidea sx 85% asintomatica non si interviene?È v

Buongiorno,su un paziente di 83 anni con stenosi carotidea sx 85% asintomatica non si interviene?È vero che le linee guida consigliano di non intervenire su pazienti ultraottantenni asintomatici?TEA e Stenting sono sconsigliati?grazie

4 risposte


L'età di per se non rappresenta una controindicazione ad intervenire sulla carotide, è necessario quantificare il rischio operatorio in base anche ad altri parametri (cardiaco, respiratorio ecc..) Purtroppo le stenosi della carotide non sintomatiche comprese tra il 75% e il 95% presentano il rischio di stroke più elevato che è circa del 18.5% a cinque anni. Per valutare quale trattamento sia più opportuno è necessario prendere in considerazione ulteriori elementi che è consigliabile far valutare ad uno specialista che può offrire entrambe le alternative terapeutiche.

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In realtà i pazienti ultraottuagenari non sono esclusi d'amblee dal trattamento di una stenosi carotidea emodinamicanente significativa come quella da lei descritta. Infatti si tratta di pazienti che hanno elevato rischio di ictus ischemico che sono candudati al trattamento. La scelta va eseguita sulla base di valutazione specialistica, dove oltre all'età, fattori di rischio e comorbilita si prebderanno in considerazione anche le caratteristiche anatomiche del paziente e morfologiche della placca al fine di stabilire il più idoneo iter terapeutico.


Ritengo che sia più corretto parlare di età biologica e non anagrafica di un paziente. Quando un medico valuta la patologia di un paziente deve analizzare il malato nella sua complessità e le patologie associate. I pazienti ultraottuagenari non sono a priori esclusi dall'atto operatorio. La scelta chirurgia vs endovascolare dipende dalle comorbilità associate in quando il rischio di ictus perioperatorio è sovrapponibile nelle due procedure. Non va comunque esclusa, dopo un accorato confronto con il paziente e i familiari, una terapia antiaggregante e con statina capace di stabilizzare la placca e un follow up strumentale periodico.

Dr. Gianni De Angelis

Dr. Gianni De Angelis

chirurgo vascolare

Varese

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Una stenosi carotidea emodinamicamente significativa deve essere indirizzata al miglior trattamento possibile, che ad oggi rimane quello chirurgico. Indipendentemente dall'età del paziente, la scelta del trattamento (chirurgico tradizionale o endovascolare) deve essere attentamente studiata in base alle condizioni generali del paziente, alle sue malattie concomitanti e alla sua conformazione anatomica. Una visita accurata ed un colloquio con uno specialista possono chiarire ogni dubbio e guidare il paziente verso il miglior iter terapeutico.

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