Buongiorno, sto per iniziare un percorso di pma ma sono spaventata perché sono affetta da vulvodinia
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risposte
Buongiorno, sto per iniziare un percorso di pma ma sono spaventata perché sono affetta da vulvodinia che non mi permette l'utilizzo dello speculum se non con dolori lancinanti. È possibile eseguire esami preconcezionali che prevedono speculum, pick up e transfer con una blanda anestesia?
Gentile Signora,
comprendo la sua preoccupazione. In presenza di vulvodinia, è importante che il percorso di PMA venga gestito con particolare attenzione al controllo del dolore e al suo comfort.
Le consiglio di parlarne apertamente con il ginecologo e il centro che la seguiranno, perché esistono diverse strategie per rendere le procedure più tollerabili. In molti casi
gli esami che richiedono lo speculum possono essere eseguiti con tecniche delicate, strumenti di dimensioni ridotte o con l’uso di anestetici locali;
il pick-up ovocitario viene normalmente effettuato in sedazione;
anche per procedure come il transfer o altre manovre, se necessario, è possibile valutare forme di analgesia o sedazione leggera.
Ogni situazione va personalizzata, ma i centri di PMA sono abituati a gestire condizioni come la sua.
Il consiglio principale è quindi di affidarsi con fiducia al team che la seguirà e condividere fin da subito la sua storia di vulvodinia, così da programmare il percorso nel modo più confortevole possibile.
Un cordiale saluto.
comprendo la sua preoccupazione. In presenza di vulvodinia, è importante che il percorso di PMA venga gestito con particolare attenzione al controllo del dolore e al suo comfort.
Le consiglio di parlarne apertamente con il ginecologo e il centro che la seguiranno, perché esistono diverse strategie per rendere le procedure più tollerabili. In molti casi
gli esami che richiedono lo speculum possono essere eseguiti con tecniche delicate, strumenti di dimensioni ridotte o con l’uso di anestetici locali;
il pick-up ovocitario viene normalmente effettuato in sedazione;
anche per procedure come il transfer o altre manovre, se necessario, è possibile valutare forme di analgesia o sedazione leggera.
Ogni situazione va personalizzata, ma i centri di PMA sono abituati a gestire condizioni come la sua.
Il consiglio principale è quindi di affidarsi con fiducia al team che la seguirà e condividere fin da subito la sua storia di vulvodinia, così da programmare il percorso nel modo più confortevole possibile.
Un cordiale saluto.
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