Buongiorno, sono una studentessa in infermieristica, prima di iniziare il tirocinio, sottoponendomi

Buongiorno, sono una studentessa in infermieristica, prima di iniziare il tirocinio, sottoponendomi ai vari controlli, ho effettuato il test di Mantoux che è risultato positivo ed effettuando il controllo con Quantiferon, anch'esso positivo, mi è stata diagnosticata un'infezione latente (risultando l'rx del torace negativo). In famiglia anche mio fratello infermiere iniziando un nuovo rapporto lavorativo ha effettuato le stesse analisi con stesso esito e diagnosi. Io ho effettuato una cura di 3 mesi con Nicozid precauzionale. Secondo il vostro parere in che modo possiamo essere entrambi positivi non avendo nessun caso attivo in famiglia? Mi è stato riferito che le probabilità che un'infezione latente diventi attiva sono molto basse ma dato che non è possibile avere una conferma dell'esito positivo della cura che ho effettuato e considerando che mio fratello non ne ha effettuata nessuna, ci sono accortezze o sintomi e segni a cui dare importanza? In futuro dovremo sempre comunicare questa diagnosi prima di iniziare determinate terapie con immunosoppressori anche se con effetto relativamente blando come ad esempio i cortisonici? A quali altri tipi di terapia bisogna prestare attenzione considerata la nostra condizione? Grazie mille in anticipo! Un ultimo consiglio, è utile che anche il resto del nostro nucleo familiare effettui il test per valutare eventuale positività? Nonostante noi non siamo fonti di contagio non avendo in atto la malattia attiva, considerando che entrambi abbiamo avuto un contatto potrebbero essere coinvolti anche altri della famiglia, magari derivando da qualche fonte esterna che è entrata a contatto con la nostra famiglia? Scusate il mio dilungare sull'argomento, purtroppo non ho ricevuto risposte molto chiare e cercavo altri pareri. Ancora grazie e buona giornata.

1 risposta


Sicuramente non è infettiva per altri. È probabile pregresso contatto con positivo ma è difficile determinare il quando. Probabilmente il periodo di tre mesi con Nicozid è stato un po’ breve ma non lo ripeterei. È utile fare quantiferon ad altri membri della famiglia. Un eventuale breve terapia con corticosteroidi non rappresenta un problema. Diversa situazione se tale terapia dovesse essere assunta in forma prolungata per malattie immunitarie o con farmaci biologici.

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