Buongiorno sono una signora di 63 anni 14 giorni fa mi e venuta la febbre nn alta e tosse Il.mio m

Buongiorno sono una signora di 63 anni 14 giorni fa mi e venuta la febbre nn alta e tosse Il.mio medico mi ha auscultato i polmoni x 2 volte a distanza di 5 giorni E ha sempre detto liberi.comunque piano piano ho cominciato ad avere tutti altri sintomi covid19 Niente olfatto niente gusto naso chiuso tosse sempre anche forte Alternanza di freddo e caldo Brividi ecc.ma la febbre è durata solo 3 giorni e mai più di 38. Comunque il mio medico mi ha curato immediatamente con antibiotici e cortisoni x 10 giorni Poi visto che nn stavo bene mi ha fatto fare una lastra x certezza con la sua urgenza riferibile I polmoni 6 giorni fa erano a posto. Quale e il problema che anche se il mio medico ha chiesto un tampone nn lo fanno se nn in ospedale e sia io che lei nn vorremmo fare la. Sto un po' meglio negli ultimi 2 giorni a parte la situazione psicologica di grande paura soprattutto perché io vivo con mia figlia di 30 anni e mia nipote di 14 mesi. Ho uno stress e un terrore che faccio fatica a gestire anche se da subito io mi so sono messa in camera mia Usiamo mascherina quando vado in bagno e mia figlia quando mi porta il vassoio col cibo sta lontana e con mascherina..ora detto tutto ciò Io non saprò mai quando guarisco ne tantomeno quando nn daro più contagiosa visto che nn mi hanno i tamponi. A parma funziona cosi a Piacenza li fanno in questa situazione Chiedo a lei che magari ne sa qualcosa in più rispetto al mio medico che è stato tempestivo ed eccezionale Grazie

2 risposte


Cara Signora, purtroppo ci troviamo a vivere un periodo inedito, delicato ed imprevedibile. Le emozioni in questa circostanza sono numerosissime ed altrettanto varie per cui riesco assolutamente a comprendere quanto lei si senta impaurita e stressata sopratutto se c'è stato un ipotetico sospetto di aver contratto il virus. Scrivo "ipotetico" volontariamente e con intento rassicurativo poiché fin tanto che lei non farà un tampone, non potrà sapere se effettivamente è stata contagiata. A tal proposito infatti le chiedo, ha avuto contatti con persone positive? Legga le indicazioni presenti sul sito del Ministero della Salute poiché è anche importante capire se effettivamente lei è venuta a STRETTO CONTATTO con una persona contagiata, non è sufficiente andare a fare la spesa per correre questo rischio, bisogna proprio venire a contatto con una persona positiva. Il suo medico ha lavorato eccezionalmente ma mi rendo conto che ad oggi vive la quotidianità con il timore di poter ipoteticamente contagiare sua figlia e sua nipote (ottime le misure di sicurezza adottate in casa). Quello che mi sento di consigliare è: ragionare lucidamente sulla reale possibilità di aver contratto il virus quindi se ha avuto contatti con persone positive e contattare il numero 1500 spiegando la sua particolare situazione. Un caro saluto

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Gentile Signora, capisco la Sua difficoltà. Da come scrive mi pare che abbia seguito tutti i protocolli di sicurezza consigliati e prescritti. Comprendo l'ansia e la preoccupazione di poter contagiare Sua figlia e Sua nipote, ma cerchi di attenersi alle risposte "oggettive" che ha avuto dal Suo medico, in primis, e dalla lastra ai polmoni. Per quanto riguarda la gestione dello stress e dell'ansia legata alla situazione che sta vivendo sono a disposizione per provare ad aiutarLa. Per le questioni prettamente mediche non esiti a contattare il Suo medico che si è dimostrato preparato e competente. Un caro saluto, Deborah Maradini

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.