Buongiorno! Sono una ragazza di 22 anni e le scrivo per un problema non mio ma di mio padre. 47 ann

Buongiorno! Sono una ragazza di 22 anni e le scrivo per un problema non mio ma di mio padre. 47 anni, fumatore, non saprei dirle con esattezza quante sigarette al giorno ma comunque 15/20 da parecchi anni. Il "problema" che io e mia madre notiamo è il peggioramento della sua tosse. Come immagino la maggior parte dei fumatori aveva la tosse al mattino e al primo fumo di sigaretta. Negli ultimi mesi questa è peggiorata, è sempre più insistente, al mattino sempre grassa e durante il giorno secca così come anche la notte. Capita che si svegli diverse volte a causa della tosse. Ovviamente lui non vuole farsi visitare, dicendo che è la tosse normale da fumatore e in più non è il momento vista la pandemia. Io continuo ad essere preoccupata, in particolare per quanto riguarda un possibile (sperando di no) tumore ai polmoni. Quali sono i rischi? Questo peggioramento, non accompagnati per il momento da nessun altro sintomo, come lo posso interpretare? Spero mi possiate dare delle indicazioni

1 risposta


buon pomeriggio la tosse nei fumatori è spesso presente. Se la produzione di muco persiste per più di tre mesi l'anno per due anni consecutivi parliamo già di bronchite cronica semplice e va necessariamente eseguito un esame spirometrico per escludere la presenza di una patologia ostruttiva cronica del polmone. In più come Lei ha già capito, ogni cambiamento nelle caratteristiche della tosse e della produzione di muco va posto all'attenzione dello specialista pneumologo per il corretto inquadramento diagnostico.

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