Buongiorno, sono una donna di 41 anni. Ho avuto un pnx spontaneo 12 anni fa in gravidanza al terzo m

2 risposte
Buongiorno, sono una donna di 41 anni. Ho avuto un pnx spontaneo 12 anni fa in gravidanza al terzo mese e il secondo al nono mese. Con il drenaggio si è risolto solo il primo e non il secondo. Mi hanno quindi sottoposta in toracoscopia ad apicectomia lobare superiore dx e scarificazione pleurica. Nel 2019 ho avuto un'altra recidiva con una falda da 4 cm sul lato superiore e una di 2 cm sul laterale, sempre nel polmone dx; risolta con il riposo a casa. Altra recidiva nel 2021 di 2 - 3 cm risolta a casa.Sento spesso dolore e criptiii due tre volte all'anno ma evito di andare al PS se non quando sento il respiro più corto e molto più dolore... ennesima volta (la terza documentata) ieri sera dove mi hanno riscontrato una falda da 3 cm e ora sono a casa di nuovo a riposo. Mi chiedo perché dopo l'intervento continuo ad avere tutte qs recidive? L'intervento era stato fatto dopo una degenza in ospedale di 4 mesi per una gravidanza a rischio, la risposta alla mia domanda data da alcuni specialisti, è che probabilmente non hanno voluto durante l'intervento azzardare per non rischiare complicazioni in una pazienza già debilitata... Sarà vero? Io cosa devo fare? Convivere sempre con queste recidive? Mi chiedo davvero quanti pnx in totale ho avuto dal 2019 ad oggi..se fossi andata a farmi un RX ogni qualvolta che percepivo i "sintomi da pnx", sicuramente me lo avrebbero riscontrato...vi chiedo gentilmente di rispondermi. Grazie
Gentilissima, il quadro descritto non è il classico decorso di uno pneumotorace spontaneo “semplice”, soprattutto dopo un intervento chirurgico che riduce il rischio di recidiva ma non lo azzera. Le ragioni che potrebbero essere dietro alle recidive potrebbero essere: 1) Pleurodesi meccanica non risolutiva 2)presenza di blebs/bulle residue che possono scoppiare causando pnx 3)possibile origine catameniale del pnx.
Ha mai notato se gli episodi avvengono in concomitanza con il ciclo mestruale?
Ha ripetuto una TC torace dopo il 2019?
Capisco che vuole recarsi in PS solo quando necessario ma ignorare episodi ripetuti può portare alla lunga ad una perdita progressiva di capacità polmonare. Consiglio dunque una rivalutazione con chirurgo toracico esperto per eventuale nuova VATS e pleurodesi meccanica o chimica previa esecuzione di TC torace e valutazione ginecologica per endometriosi toracica (se sospetta).

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Dott. Renato Ariano
Allergologo, Pneumologo
Bordighera
È comprensibile la sua frustrazione per queste continue recidive nonostante l'intervento. Sebbene la chirurgia mini-invasiva (VATS) con apicectomia e pleurodesi riduca drasticamente il rischio di nuovi episodi, questo non scende mai a zero. Il rischio di recidiva post-operatoria è stimato tra il 2% e il 5%.
Nel suo caso potrebbe dipendere da: Sinfisi incompleta: La pleurodesi (o scarificazione) serve a "incollare" il polmone alla parete toracica. Se le aderenze create non sono totali o abbastanza robuste, l'aria può infilarsi in aree dove i due strati non hanno aderito bene, oppure da nuove bolle (Blebs): L'intervento rimuove le bolle visibili al momento (spesso localizzate all'apice), ma nel tempo possono formarsene di nuove in altre zone del polmone. Infine, Una predisposizione genetica o una particolare fragilità del tessuto elastico polmonare possono favorire nuove rotture. Penso che sia importante rivolgersi a un centro di Chirurgia Toracica ad alta specializzazione per rivalutare il caso. Potrebbe essere necessaria una TAC del torace ad alta risoluzione (HRCT) per mappare con precisione eventuali bolle residue o nuove formazioni non visibili con una semplice RX. I "crepitii" e i dolori che sente sono segnali tipici. Sebbene i piccoli PNX possano risolversi con il riposo, la frequenza dei suoi episodi giustifica una discussione seria su una soluzione definitiva.

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