Buongiorno, sono un uomo di quasi 42 anni. Un anno fa iniziando cura con statine ho iniziato a soffr

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Buongiorno, sono un uomo di quasi 42 anni. Un anno fa iniziando cura con statine ho iniziato a soffrire di DE, ho interrotto le statine e tutto è tornato nella, norma, ma a ottobre ho dovuto ricominciare con le statine prima ed ezetimibe dopo ed è tornato il problema DE. Ho iniziato a fare diversi esami, non soffro di diabete, la prostata è ok, sono stato dal cardiologo, dall'angiologo, tutto ok, ho fatto a fine dicembre una ecografia al pene e l'andrologo mi ha consigliato un ecodoppler penieno dinamico che ho fatto ed è uscito fuori che ho un deficit veno occlusivo. A questo punto mi ha prescritto il tadap da fare a giorni alterni per un mese, dopo 2 volte a settimana per un altro mese ed i fine 1 volta a settimana per un ulteriore mese, perché così dovrei recuperare, ma sel frattempo mi ha detto anche di sospendere la statina. Ne ho parlato col cardiologo che mi ha prescritto ezetimibe. La cura con taladafil aiuta a recuperare l'erezione? E l'etetimibe può (come la statina) interferire? Grazie mille.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
In assenza di dati e con la DE troppe cose sono ok... occorre vedere i dati e gli indici derivati (ammesso che gli esami svolti siano quelli utili) e rivalutare i dati ecografici genitali (se svolti, ma non sembra, ecografia dinamica a parte di cui non cita i dati). Se poi ha in terapia statine ed ezetimibe significa ch ha un pessimo rapporto metabolico dei grassi, altrimenti non avrebbero senso e in ogni caso in via primaria quel rapporto lo si rimette in equilibrio per via nutrizionale: assumere farmaci e non cambiare stile di vita non porta da nessuna parte. Cercare di abbattere per riduzione di assorbimento (ezetimibe) o di produzione (statine) il colesterolo a poco serve, rischia di ridurre anche l'uso del colesterolo necessario a fare gli androgeni, rischia di squilibrare i circuiti del controllo funzionale vascolare. Il tadalafil peraltro nel suo quadro rischia di avere moderata iniziale utilità per poi perderla e soprattutto rischia di far "nascondere" aspetti microvascolari non analizzati, così come di far forzare il sistema che si è messo in protezione generando la DE. Credo sia meglio riprendere come si deve in mano la situazione a partire dalla attenta revisione di quanto ha fatto.

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