Buongiorno sono un uomo di 56 anni agricoltore, due settimane fa sono stato punto da un imenottero (
Buongiorno sono un uomo di 56 anni agricoltore, due settimane fa sono stato punto da un imenottero (probabilmente una vespa) al viso ad una palpebra. Dopo 20 minuti circa ho iniziato ad avvertire prurito in varie parti del corpo, calore e un senso di malessere generale. In seguito sono svenuto per due volte riprendendomi subito; inoltre mi sono comparse pustole e arrossamenti in varie parti del corpo poi scomparse in giornata. Sono stato da un dottoressa allergologo dell'ASL ed ella con i risultati di analisi del sangue che vi presento sotto, mi ha consigliato di andare ad una visita in ospedale per ulteriori accertamenti per iniziare con tutta probabilità una serie di vaccinazioni per diverse settimane e per i prossimi cinque anni. Volevo chiedere a voi se invece di procedere con tutti questi vaccini io continuassi a portare con me una pastiglia di cortisone ed una di antistaminico da assumere subito in caso di puntura come mi aveva consigliato la mia dottoressa di base prima della visita, al fine di evitare eventuali effetti collaterali causati dai vaccini. Ecco a voi i risultati dell'esame del sangue, rApi m 1 6,32/ rPol d 5 0,26/ rVes v 1 0,03/ rVes v 5 0,15/ Vespa Cabro 1,26/ MUXF3 CCD bromelina 0,56 Grazie molte, cordiali saluti
1 risposta
deve recarsi al centro allergologico in grado di gestire l'allergia al veleno di imenotteri, nella sua regione certamente ci sono dei centri idonei. Molto probabilmente con un vaccino ben prescritto potrà risolvere il suo problema
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