Buongiorno, sono un uomo di 46 anni ed ho da poco subito un intervento di protesi all' anca destra c
Buongiorno, sono un uomo di 46 anni ed ho da poco subito un intervento di protesi all' anca destra con metodo mini-invasivo. A distanza di un mese facendo la radiografia di controllo si è riscontrata " nubecola calcifica si proietta tra grande trocantere e ciglio cotiloideo" Mi è stata data una cura antinfiammatoria per un mese in modo tale da fermare e far assorbire la calcificazione. Le domande sono: si poteva evitare questa calcificazione? ora che ho terminato la cura come posso verificare lo stato della calcificazione evitando la radiografia? questa calcificazione può provoca dolore e inficiare sul buon esito dell' operazione?
1 risposta
Purtroppo alcuni pazienti sono predisposti alla formazioni di calcificazioni post-operatorie e tale complicazioni spesso non è prevedibile. il metodo migliore per osservare la calcificazione rimane la radiografia. Purtroppo le calcificazioni post-operatorie possono causare infiammazione, dolore e limitazione funzionale dell'anca. A disposizione Saluti
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Domande simili
- Operare un ragazzo di 14 anni per piedi piatti, che percentuale di recupero dell' arco plantare c è
Buonasera, sono incinta di quasi 9 mesi. Ho una caviglia gonfia da 3 settimane, pensando fosse cosa
da circa un mese avverto dolore lombare che si acuisce quando assumo posizioni stabili (anche a lett
Salve, ho partorito più di 3 mesi fa ma mi sono rimasti i dolori ai piedi e polpacci. In gravidanza
Mia moglie ha 68 anni, le sue ginocchia hanno bisogno di una revisione essendo la cartilagine ormai
Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

