Buongiorno, sono un uomo di 42 anni, alto 189 cm per 90 kg. Faccio attività fisica regolarmente
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risposte
Buongiorno,
sono un uomo di 42 anni, alto 189 cm per 90 kg.
Faccio attività fisica regolarmente; in passato ho lavorato come personal trainer, quindi conosco bene l’ambiente fitness.
Oggi mi alleno soprattutto con la corsa e con sessioni di interval training sul tapis roulant.
La mia domanda riguarda proprio l’intensità dell’interval: secondo la formula classica 220 – età dovrei essere vicino al limite, ma durante gli allenamenti sento di poter spingere ancora senza difficoltà e senza sintomi particolari.
Vorrei capire come regolarmi:
devo attenermi ai parametri teorici (220 – età) oppure, se il mio corpo risponde bene, posso permettermi di superare quei valori in sicurezza?
Grazie in anticipo per il chiarimento
sono un uomo di 42 anni, alto 189 cm per 90 kg.
Faccio attività fisica regolarmente; in passato ho lavorato come personal trainer, quindi conosco bene l’ambiente fitness.
Oggi mi alleno soprattutto con la corsa e con sessioni di interval training sul tapis roulant.
La mia domanda riguarda proprio l’intensità dell’interval: secondo la formula classica 220 – età dovrei essere vicino al limite, ma durante gli allenamenti sento di poter spingere ancora senza difficoltà e senza sintomi particolari.
Vorrei capire come regolarmi:
devo attenermi ai parametri teorici (220 – età) oppure, se il mio corpo risponde bene, posso permettermi di superare quei valori in sicurezza?
Grazie in anticipo per il chiarimento
Salve, quello che ha scritto è tutto giusto. Come tutto quello che viene studiato durante trial clinici o studi più ampi, normalmente viene applicato su soggetti "standard" che hanno orientativamente tot peso ed altezza che tendono a rispecchiare la popolazione generale e che svolgono una normale e regolare attività quotidiana. Nel suo caso mi sembra di capire si tratti di un soggetto allenato e con un discreto grado di sviluppo muscolare per cui in linea teorica potrebbe tranquillamente "superare" il limite della formula classica. Va attenzionato però che sono sempre da escludere altre problematiche cardiache nel caso in cui la sua attività e quindi lo sforzo diventi paragonabile a quello di agonista (serve certificato apposito in quel caso con prova da sforzo, che superererebbe sicuramente ma occorre per slatentizzare anche eventuali aritmie che potrebbero comparire con gli sforzi)
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Buonasera, quei valori sono assolutamente indicativi. E' possibile superarli ma dipende da tanti fattori, sicuramente può essere utile eseguire visita cardiologica di base con ecg, ecocardiogramma e soprattutto Test da Sforzo per analizzare per bene anamnesi, esame obiettivo, eventuale presenza di cardiopatie strutturali ed infine come e se varia l'ECG durante sforzo a frequenze per sforzi massimali.
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