Buongiorno, sono un uomo di 38 anni. una decina di anni fa, a seguito di balanopostiti ricorrenti tr
Buongiorno, sono un uomo di 38 anni. una decina di anni fa, a seguito di balanopostiti ricorrenti trattate con pomate cortisonici mi viene diagnosticato lichen scleroatrofico balano-prepuziale. ho eseguito intervento di circoncisione che ha favorito la scomparsa di infimmazione a livello cutaneo mentre permane il bruciore uretrale specialmente post coitale, che risulta particolarmente invalidante per quanto riguarda la sfera sessuale. vari esami effettuati non hanno rilevato infezioni e anche i diversi integratori prescritti non hanno sortito alcun effetto. esistono altre strade terapeutiche per risolvere il problema? vi ringrazio molto.
1 risposta
Prima di tutto va definito il suo stato pelvico-prostatico ch certamente ha risentito dei lunghi anni passati con le balanopostiti e i farmaci impiegati (i cortisonici anche se locali furono una pessima soluzione, peraltro inefficace). Quanto descrive infatti deriva da una congestione infiammatoria pelvico-prostatica evidentemente minimizzata o non valutata adeguatamente, fermo restando che oltre alla questione prepuziale potevano e possono sussistere altre ragioni anche generali. Occorre quindi che un buon andrologo faccia il punto della situazione con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione andrologica e integrata dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.
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