Buongiorno, sono un uomo di 33 anni di Milano e sto valutando un intervento di chirurgia refrattiv

Buongiorno, sono un uomo di 33 anni di Milano e sto valutando un intervento di chirurgia refrattiva per miopia/astigmatismo (porto occhiali -5.50sx e -4.50dx o lenti a contatto -5.25sx e -4.25dx). Sono stato giudicato idoneo sia a femto-LASIK sia a ReLEx SMILE, ma ho un dubbio legato soprattutto alla dimensione pupillare e alla qualità visiva notturna. Dalla pupillometria risultano questi valori: -OD: pupilla scotopica 7,34 mm, mesopica 5,55 mm, fotopica 4,71 mm -OS: pupilla scotopica 7,35 mm, mesopica 6,21 mm, fotopica 4,21 mm Altri dati degli esami: -miopia intorno a -4 diottrie con astigmatismo lieve/moderato; -lunghezza assiale: OD 26,18 mm, OS 26,67 mm; -pachimetria/CCT: OD 540 µm, OS 544 µm; -cheratometria OD: K1 42,79 D, K2 43,70 D; -cheratometria OS: K1 42,52 D, K2 43,40 D; -topografia/tomografia corneale riportata come normale; -microscopia endoteliale nella norma. Il chirurgo mi ha detto che sono idoneo a entrambe le tecniche, specificandomi che la Lasik si fa ad occhi chiusi ormai, mentre la SMILE è più complessa chirurgicamente. Mi ha anche spiegato che la LASIK è rioperabile ed è una tecnica con più casi studio mentre la SMILE è più recente. Fatto sta che dopo questa conversazione mi sembrava più tendente a andare per LASIK e mi ha detto che se l'occhio fosse stato il suo avrebbe optato per una tecnica come la LASIK. Tuttavia ad essere onesti non mi è molto chiaro il perché di questa affermazione, se legata alle caratteristiche del mio occhio o alla questione "tecnica consolidata". Diciamo che essendo un praticante di arti marziali, mi attira molto di più l'idea della SMILE per assenza del flap, ma il dottore mi ha detto che nella sua esperienza ventennale il distacco del flap non si è mai verificato per i suoi pazienti Inoltre, con pupille scotopiche di circa 7,3 mm, è generalmente preferibile femtoLASIK o SMILE per ridurre il rischio di aloni, glare, starburst e problemi nella guida notturna? Vorrei capire se nel mio caso la pupilla grande rappresenta: -una controindicazione relativa alla SMILE; -una controindicazione relativa alla femto-LASIK; Naturalmente so che la decisione definitiva spetta a me/chirurgo, vorrei solo capire meglio il criterio generale di scelta tra le due tecniche nel mio caso, anche per la questione delle pupille. Ringrazio anticipatamente per il parere.

1 risposta


Il chirurgo le consiglia LASIK perché, con una pupilla di 7,3 mm, vuole garantirle la migliore qualità visiva notturna possibile, minimizzando il rischio di aloni che nella SMILE potrebbero essere più marcati se la zona di transizione non fosse perfettamente ottimizzata. Tuttavia, se la sua attività nelle arti marziali è intensa e a livello agonistico (con frequenti colpi al volto), la SMILE resta un'opzione da non scartare. Una domanda utile da porre al suo chirurgo per sciogliere il dubbio potrebbe essere: "Dottore, con la SMILE riesce a garantirmi una zona ottica di almeno 7.0-7.2 mm senza sacrificare troppo tessuto, o la LASIK mi offre una zona di trattamento significativamente più ampia?" Nel suo caso, la pupilla grande non è una controindicazione assoluta a nessuna delle due, ma è il fattore che rende la LASIK tecnicamente più rassicurante per un chirurgo che vuole un risultato visivo "perfetto" al primo colpo.

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