Buongiorno, sono un uomo di 29 anni di circa 1,90m e peso 85kg. Vita estremamente sedentaria e zero

Buongiorno, sono un uomo di 29 anni di circa 1,90m e peso 85kg. Vita estremamente sedentaria e zero attività fisica, sto già provando a cambiare la situazione... La mia domanda brevemente: da qualche giorno non riesco più a starnutire, per quanto assurdo possa sembrare. Sento il tipico pizzicore nelle narici che precede lo starnuto, sento la sensazione "montare" e l'esigenza di dover starnutire ma poi sfuma tutto, sempre. Le ho provate davvero tutte per stimolare uno starnuto, anche uno solo, ma niente. Sono persino soggetto alle allergie stagionali e non starnutisco da giorni. Questa inibizione dello starnuto è accompagnata da mal di testa non eccessivamente debilitanti, speso alle tempie, da una leggera sensazione di durezza dietro il naso e una strana sensazione di disagio dietro la gola, al centro del collo, tra la bocca e il naso, ma è davvero molto difficile da individuare. Da cosa può dipendere? Ma soprattutto, che posso fare per esaminare e risolvere il problema? A chi dovrei rivolgermi? Può essere una problematica legata alla cervicale di cui soffro e alla cattiva postura, oppure uno sforzo fisico improvviso? Grazie mille. Storia completa: Il 23 dicembre ho contratto il COVID con sintomi molto lievi, febbre non superiore ai 37,5 gradi per non più di 2 giorni. Tuttavia, anche se in salute, per ragioni di famiglia e di lavoro ho vissuto un fortissimo periodo di stress psicologico proprio durante quelle settimane che mi ha portato ad uno stato di disperazione e depressione quotidiani, con tachicardia e ansia frequenti. Non ho mai perso olfatto e gusto, ma durante la terza/quarta settimana di quarantena ho iniziato a soffrire di Iperosmia, Cacosmia e Disgeusia in forma leggera. Mi sono negativizzato dopo circa un mese. Da quel punto in poi la mia salute generale è stata abbastanza buona ma ad oggi presento ancora gusto e olfatto distorti, so che purtroppo è un problema che può richiedere molto tempo perché si risolva. Poco più di una settimana fa, in modo del tutto improvviso, ho cominciato ad avvertire dolenza e "pressione" sull'arcata sopraccigliare e sulle tempie, coinvolgendo collateralmente pure gli occhi. Forte dolenza se quelle zone venivano premute. Inoltre ho iniziato a svegliarmi esausto, con gli occhi e la faccia doloranti dalla sera prima e talvolta pure con dolore all'articolazione temporo-mandibolare o persino fitte temporanee e apparentemente immotivate ai denti, ma non escludo la possibilità di aver dormito con la mascella serrata quelle notti. Passo molte ore al computer per lavoro e per diletto, quindi, anche se per la prima volta nella vita, ho voluto attribuire il problema a questa mia abitudine. Ho deciso quindi di ridurre al minimo le ore al PC e lo sforzo oculare in generale e dopo circa una settimana la situazione è migliorata, ma adesso è sopraggiunta una nuova problematica...(scritta sopra). Grazie mille e spero nel vostro aiuto.

1 risposta


Salve, le cefalee necessitano di un inquadramento che prevede una visita otorinolaringoiatrica per escludere un problema sinusitico conseguente alla rinite da COVID. Quindi eseguira visita ORL con fibrorinoscopia potrebbe essere un primo passo per inquadrare il problema. È noto che il COVID può causare sintomi neurologici tra cui stato di cefalea e malessere che può protrarsi ben oltre la durata dell'infezione vera e propria. Sicuramente il fatto che ci sia stato un primo miglioramento dopo riduzione delle ore di lavoro al PC fa pensare che la causa possa essere dovuta in parte anche allo stress e alla stanchezza. In alternativa una visita neurologica sarebbe utile per escludere cause neurologiche della cefalea, ma vista la sua storia procederei prima con l'otorino, che potrebbe aiutarla anche con il suo problema di olfatto. Saluti

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