Buongiorno, Sono un ragazzo di 30 anni. A seguito di una violenza sessuale che ho subito circa un a
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Buongiorno,
Sono un ragazzo di 30 anni. A seguito di una violenza sessuale che ho subito circa un anno e mezzo fa ho sviluppato un disturbo anale. Era iniziato come un rapporto consenziente ma l'altro ha esagerato. In quell'occasione mi fu praticata una dilatazione estrema dell'ano con una certa forza e contro la mia volontà. Non percepii un dolore associabile a uno strappo muscolare, non ci fu sanguinamento ma da quel giorno sento che il mio ano ha cambiato forma, lo sento molto più largo a riposo, quando stringo sento come se rimanesse sempre un lume coperto solo da pelle ma che il muscolo rimanga meno serrato. Inoltre, ho spesso una sensazione di umidità che spesso non trova riscontro al tatto e percepisco una certa difficoltà nel contenimento di gas anche se non ci sono stati episodi di vera incontinenza a gas o feci. Sento come se l'aria mi rimanesse intrappolata nel retto in prossimità dell'ano e che non risalga del tutto anche se stringo.
Mi sono fatto visitare dal medico di base e ho fatto due visite proctologiche presso due diversi chirurghi con ano-rettoscopia ma non è emerso nulla se non una certa congestione emorroidaria e una piccola marisca (connessa a vecchi episodi di emorroidi esterne sempre da quel lato) che mi hanno consigliato di non toccare perchè davvero piccola. Per quanto riguarda la patologia emorroidaria questa è di familiarità ed era presente da sempre. Entrambi gli specialisti mi hanno detto che non ho nulla di anormale e di stare tranquillo.
Per questo episodio e altri motivi sto facendo un percorso di psicoterapia e da oggi inizierò un ciclo di psicofarmaco (escitalopram) per alleviare il disturbo ossessivo compulsivo che ho sviluppato di controllarmi ripetutamente l'ano durante la giornata e il pensiero fisso relativo al mio ano e la depressione.
Se qualcuno esperto di muscolatura anale e pavimento pelvico mi può aiutare, vorrei sapere se esiste un modo (esercizi, elettrostimolazione) per rendere l'ano più tonico e reattivo e tornare stretto come un tempo.
Sono un ragazzo di 30 anni. A seguito di una violenza sessuale che ho subito circa un anno e mezzo fa ho sviluppato un disturbo anale. Era iniziato come un rapporto consenziente ma l'altro ha esagerato. In quell'occasione mi fu praticata una dilatazione estrema dell'ano con una certa forza e contro la mia volontà. Non percepii un dolore associabile a uno strappo muscolare, non ci fu sanguinamento ma da quel giorno sento che il mio ano ha cambiato forma, lo sento molto più largo a riposo, quando stringo sento come se rimanesse sempre un lume coperto solo da pelle ma che il muscolo rimanga meno serrato. Inoltre, ho spesso una sensazione di umidità che spesso non trova riscontro al tatto e percepisco una certa difficoltà nel contenimento di gas anche se non ci sono stati episodi di vera incontinenza a gas o feci. Sento come se l'aria mi rimanesse intrappolata nel retto in prossimità dell'ano e che non risalga del tutto anche se stringo.
Mi sono fatto visitare dal medico di base e ho fatto due visite proctologiche presso due diversi chirurghi con ano-rettoscopia ma non è emerso nulla se non una certa congestione emorroidaria e una piccola marisca (connessa a vecchi episodi di emorroidi esterne sempre da quel lato) che mi hanno consigliato di non toccare perchè davvero piccola. Per quanto riguarda la patologia emorroidaria questa è di familiarità ed era presente da sempre. Entrambi gli specialisti mi hanno detto che non ho nulla di anormale e di stare tranquillo.
Per questo episodio e altri motivi sto facendo un percorso di psicoterapia e da oggi inizierò un ciclo di psicofarmaco (escitalopram) per alleviare il disturbo ossessivo compulsivo che ho sviluppato di controllarmi ripetutamente l'ano durante la giornata e il pensiero fisso relativo al mio ano e la depressione.
Se qualcuno esperto di muscolatura anale e pavimento pelvico mi può aiutare, vorrei sapere se esiste un modo (esercizi, elettrostimolazione) per rendere l'ano più tonico e reattivo e tornare stretto come un tempo.
Buonasera, mi dispiace per l'accaduto, in questi casi la cosa migliore è fare la psicoterapia. Se 2 proctologici hanno detto che non c'è nulla di anormale significa che anche gli sfinteri hanno un buon tono, quindi continui la psicoterapia.
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