Buongiorno sono un ragazzo di 29 anni e da tempo (circa due anni) faccio una puntura al mese di hald

Buongiorno sono un ragazzo di 29 anni e da tempo (circa due anni) faccio una puntura al mese di haldol 50, piu per dormire da quasi piu di due anni prendo EN, sono arrivato a ridurre le goccie di EN fino ad una prima di andare a letto. La quale prendo la sera prima dei giorni lavorativi perche ho paura di non dormire abbastanza, il weekend riesco farne a meno. Il problema se si vuol chiamare cosi é che durante la settimana quando prendo quella goccina il mio pene é molto moscio mentre invece si rivitalizza solo un pochettino il weekend quando non prendo quella goccettina di En. Volevo chiedere se c era una soluzione se devo interrompere En e sostituirlo con qualcos altro? avevo gia provato con un integratore naturale che mi aveva dato il medico generale e il pene si era rivitalizzato solo che non ero cosi riposato quando mi svegliavo. Inoltre ho il sonno leggero quindi mi sveglio ai minimi rumori, e durante la settimana il compagno di mia ma va a lavorare un giorno si e uno no alle 4 di notte.. Mi consigliate di fare una prima visita andrologica per un parere? Perche ho fatto esami del sangue specifici e vanno bene inoltre la dottoressa dove vado al centro di salute mentale a fare le punture mi dice che En assunto per una goccia non puo causare problemi di questo tipo.. Forse sono io che mi faccio troppi problemi e non ho nulla.. E solo che se conoscessi una ragazza non vorrei andare in bianco cosi si puo dire... Grazie a chi mi dará consigli

1 risposta


Certamente il suo quadro psicotico e la relativa terapia in corso non sono estranei, nella evoluzione dl tempo, al suo problema erettile e sessuale. Tuttavia ciò non esclude che, come per molti altri, si possano essere sviluppate questioni disfunzionali derivanti da condizioni di squilibrio generale o genitale. Quindi è utile che un buon andrologo la veda d segua in prima battuta gli esami genitali fondamentali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e rivaluti con attenzione quelli sul sangue che ha fatto (sicuramente solo parziali e non adeguatamente valutati) per poi decidere i passi successivi... nel caso insieme allo specialista ch la segue al centro di salute mentale... magari per poter modificare quello schema terapeutico.

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