Buongiorno, sono un ragazzo di 19 anni, a breve dovrei fare la prima dose del Pfizer, sono un po' pr
Buongiorno, sono un ragazzo di 19 anni, a breve dovrei fare la prima dose del Pfizer, sono un po' preoccupato in quanto da quasi 5 anni ho dei linfonodi reattivi un po' su tutto il corpo (collo, sulle clavicole, inguine e uno pure tra due costole sul lato dx). Ho fatto un ecografia in passato e sono risultati appunto reattivi. La causa non la so perché non avevo infezioni o infiammazioni, ma comunque non rappresentano un problema, in quanto indolore e mantengono sempre le stesse dimensioni. Inoltre sono mobili e gommosi. Mi chiedevo ora, in vista del vaccino potrebbe rappresentare un problema la loro presenza in vista di alcuni effetti collaterali oppure no. Sono comunque asmatico per cause genetiche (lo è anche mia madre) ma senza essere allergico a nulla. Sto facendo il Pfizer in una struttura protetta in vista dell'asma e anche perché da piccolo ho avuto una reazione avversa ad un vaccino (prevenar) con sfoghi cutanei, febbre a 41 per diversi giorni e difficoltà a camminare. Adesso il giorno prima devo seguire una terapia con un antistaminico(consigliata da una dottoressa di questa struttura protetta). Di farmaci adesso prendo solo il montelukast per l'asma e prima anche il fluspiral inalatorio(sospeso dopo visita pneumologica a settembre visto il mio miglioramento dell'asma). In conclusione secondo voi vado incontro a rischi seguendo questa terapia e tenendo conto appunto dei miei linfonodi già ingrossati?
1 risposta
Direi che sono stati previsti tutte le precauzioni del caso per eseguire la vaccinazione in sicurezza. Storia clinica di linfonodi reattivi non controindica le pratiche vaccinali.
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