Buongiorno, Sono stata operata due anni fa a causa di due piccole ernie, una ombelicale e una epig
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Buongiorno,
Sono stata operata due anni fa a causa di due piccole ernie, una ombelicale e una epigastrica appena sopra l’ombelico. Sin da subito dopo l’intervento ho riscontrato un leggero rigonfiamento proprio nella zona dove avevo l’ernia epigastrica e il chirurgo mi disse che essendo magra poteva essere una semplice lassità del tessuto dovuta alla preesistente ernia. Resterebbe quindi un mero difetto estetico non fosse che ho continuato ad avere in quella stessa zona dolorini, fitte e fastidi vari. Nel tempo ho fatto almeno altre due ecografie e mi è stato sempre detto che non si vedono ernie nonostante io facessi presente la problematica. Una dottoressa mi disse che i dolorini potevano essere dovuti alle clips con cui è stata fissata la rete protesica che mi é stata messa a causa di una lieve diastasi dei retti. Tuttavia mi lascia perplessa il fatto che i fastidi li sento solo nella zona dove avevo l’ernia e dove ho questo lieve rigonfiamento. Mi chiedo se esiste un esame o un modo per accertarsi che non si tratti di una recidiva o meglio ancora per capire da cosa siano originati questi fastidi. Tuttavia mi basterebbe anche una rassicurazione da parte vostra che dopo un intervento di questo genere sia normale anche dopo anni avere problematiche del genere.
Sono stata operata due anni fa a causa di due piccole ernie, una ombelicale e una epigastrica appena sopra l’ombelico. Sin da subito dopo l’intervento ho riscontrato un leggero rigonfiamento proprio nella zona dove avevo l’ernia epigastrica e il chirurgo mi disse che essendo magra poteva essere una semplice lassità del tessuto dovuta alla preesistente ernia. Resterebbe quindi un mero difetto estetico non fosse che ho continuato ad avere in quella stessa zona dolorini, fitte e fastidi vari. Nel tempo ho fatto almeno altre due ecografie e mi è stato sempre detto che non si vedono ernie nonostante io facessi presente la problematica. Una dottoressa mi disse che i dolorini potevano essere dovuti alle clips con cui è stata fissata la rete protesica che mi é stata messa a causa di una lieve diastasi dei retti. Tuttavia mi lascia perplessa il fatto che i fastidi li sento solo nella zona dove avevo l’ernia e dove ho questo lieve rigonfiamento. Mi chiedo se esiste un esame o un modo per accertarsi che non si tratti di una recidiva o meglio ancora per capire da cosa siano originati questi fastidi. Tuttavia mi basterebbe anche una rassicurazione da parte vostra che dopo un intervento di questo genere sia normale anche dopo anni avere problematiche del genere.
Buongiorno, le due ecografie che ha fatto avrebbero dovuto già evidenziare (o comunque porre il dubbio) di una recidiva erniaria. L'esame di accertamento di secondo livello successivo potrebbe essere una TC addome senza mdc a studio della parete addominale, ma dal quadro che descrive risulta non indicata, sopratutto alla luce dei due esami ecografici negativi.
Saltuari dolori in sede di chirurgia con posizionamento di rete protesica possono essere normali, se rimango al livello del "saltuario fastidio". Le consiglierei, prima di procedere con ulteriori esami, di eseguire una visita chirurgica di controllo, se possibile con l'Equipe che la ha operata, sennò con un Chirurgo di Sua Preferenza, anche se il quadro che descrive non sembra nè urgente nè preoccupante.
Saltuari dolori in sede di chirurgia con posizionamento di rete protesica possono essere normali, se rimango al livello del "saltuario fastidio". Le consiglierei, prima di procedere con ulteriori esami, di eseguire una visita chirurgica di controllo, se possibile con l'Equipe che la ha operata, sennò con un Chirurgo di Sua Preferenza, anche se il quadro che descrive non sembra nè urgente nè preoccupante.
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Buonasera,
Bisognerebbe avere maggiori informazioni sul tipo di intervento a chi è stata sottoposta. Tuttavia, per diagnosticare una recidiva potrebbe eseguire esami diagnostici di secondo livello, ma prescritti dopo riscontro clinico. I fastidì, anche se saltuari, se le creano disagio dovrebbero essere oggetto di approfondimento per poterli risolvere.
Cordiali saluti
Bisognerebbe avere maggiori informazioni sul tipo di intervento a chi è stata sottoposta. Tuttavia, per diagnosticare una recidiva potrebbe eseguire esami diagnostici di secondo livello, ma prescritti dopo riscontro clinico. I fastidì, anche se saltuari, se le creano disagio dovrebbero essere oggetto di approfondimento per poterli risolvere.
Cordiali saluti
Buongiorno, clinicamente si può fare una diagnosi. Se ci sono dubbi può effettuare una RMN della parete addominale
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