Buongiorno, sono disperata, ho 20 anni e il 15 gennaio è comparsa la prima cistite emorragica della

Buongiorno, sono disperata, ho 20 anni e il 15 gennaio è comparsa la prima cistite emorragica della mia vita, dolori allucinanti durante la minzione, e a riposo dolore alla vescica e uretra,associato a frequente bisogno di urinare.,ho chiamato la guardia medica dato l'intensità e gravità dei sintomi che mi hanno prescritto il Monuril, ho assunto entrambe le buste, i sintomi dopo pochi giorni sono praticamente spariti,ma il 26 gennaio a seguito di un rapporto, qualche ora dopo, mi sono tornati tutti i sintomi, peggio di prima, ho ripreso due buste di monuril pensando passasse maqualcosa niente e ad oggi 5 febbraio alcuni sintomi non sono spariti, tra cui dolore e fastidio alla vescica e all'uretra e frequenza ad urinare. Ho eseguito urinocultura, tampone uretrale e della cervice,i risultati escono venerdì,ma mercoledi 30 dopo 2 dalla fine dell'antibiotico sono andata all'ospedale mi hanno fatto solo l'esame delle urine flebo e visita ginecologica, mi hanno mandata a casa dato che non ci sono globuli bianchi nelle urine. Quindi è possibile avere lo stesso un batterio nella vescica? Sono preoccupata,sto male e non so cos'ho e la mia paura più grande è non avere batteri e quindi non sapere come curarmi. Spero mi possiate rispondere presto, grazie.

3 risposte


Buonasera Non appena avrà i risultati dell'urinocoltura sarà possibile capire la presenza o meno di un batterio. la cistite a volte è presente anche in assenza di batteri. Servono sicuramente altri dati per poterla aiutare. Resto a disposizione se le fa piacere mi tenga aggiornato. Vedrai che una volta fatta la diagnosi sarà possibile iniziare una terapia mirata e efficace Cordiali Saluti Fabrizio muzi

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Gentile paziente, purtroppo la cistite nella donna rappresenta la più frequente infezione delle vie urinarie. Le cause sono molteplici e vanno da quelle prettamente anatomiche, a quelle infettive e/o funzionali. Per cui le suggerisco di eseguire sicuramente gli esami colturali ma di eseguire un attenta valutazione specialistica


L'argomento è piuttosto complesso. Innazitutto aspetterei gli esiti degli esami in corso, alla luce dei quali si potrà impostare un trattamento sia in caso di presenza di batteri sia in caso di assenza di batteri. Non è possibile prevedere quali terapia e per quanto tempo lei dovrà eseguirle senza un supporto diagnostico mirato.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.