Buongiorno, soffro di Cox artrosi bilaterale, ho sempre fatto flessioni, può peggiorare l attuale si
Buongiorno, soffro di Cox artrosi bilaterale, ho sempre fatto flessioni, può peggiorare l attuale situazione, il dolore a volte è insopportabile. Grazie
7 risposte
Buongiorno, Le consiglio di fare esercizi di stretching specifici, adatti al suo problema, altrimenti potrebbe peggiorare la situazione. Inoltre, Le consiglio di fare una visita da un buon ortopedico per valutare se fare anche delle infiltrazioni di acido ialuronico , prima di prendere in considerazione un eventuale intervento chirurgico per mettere la protesi. Cordiali saluti
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Sicuramente per migliorare la coxartrosi e magari evitare intervento chirurgico, le infiltrazioni ecoguidate dell'articolazione coxfemorale con acido ialuronico ( successivamete quando non hanno grande beneficio con fattori di crescita ) si possono fare senza controindicazioni . Vengono effettuate da anche specialisti sia del dolore cronico ,che ortopedici. Le infiltrazioni ecoguidate con acido ialuronico e/ fattori di crescita sono l'unica strada quando per le condizioni fisiche dei pazienti eventuale terapia chirurgica è ad alto rischio.
Salve, l'iter terapeutico si basa sulla terapia conservativa in un'ottica di prevenzione di ulteriori danni alla cartilagine. Dovrà fare esercizi sotto controllo di un fisioterapista tra cui stretching, rinforzo muscolare, esercizi propriocettivi ed eventualmente terapia strumentale. Affidarsi ad un professionista è la migliore scelta. Bisogna tardare il più possibile un eventuale intervento chirurgico con una buona prevenzione. Per quanto riguarda gli esercizi con gli arti superiori e addome, non dovrebbero interferire con l'artrosi bilaterale.
salve, dipende da come viene eseguito l'esercizio. é ovvio che lo stretching gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento di un'anca sana e stabile, le consiglio di farsi valutare e di non sforzare eccessivamente l'articolazione
La coxartrosi bilaterale ( artrosi dell' articolazione su entrambi i lati) e' una condizione degenerativa che puo' causare dolore intenso,limitazione dei movimenti e riduzione della qualita' della vita. e' importante chiarire che tipo di flessioni si intende: Flessioni sulle braccia ( push-up) in questo caso ,l'impatto sull'anca e minimo , quindi non dovrebbe peggiorare la coxartrosi. Flessioni del busto ,squat o piegamenti sulle gambe : Queste invece , coinvolgono direttamente le anche e possono peggiorare il dolore o accellerare il consumo articolare. Specialmente se eseguite male o senza super visione. Alcuni tipi di esercizi , soprattutto quelli ad alto impatto o che sovraccaricano le anche ( come affondi profondi, squat intensi, salti, corsa su superfici dure ), possono peggiorare la coxartrosi . Anche movimenti ripetitivi con angoli articolari esterni ( piegamenti profondi ) sono da evitare. Se il dolore e cosi forte .e' il segno che la malattia e' in stadio avanzato o infiammata, in questi casi , serve valutazione ortopedica aggiornata. Potrebbero essere indicati: ( es Tecar,laser, ultrasuoni). Fisioterapia mirata ( mobilita' dolce, rinforzo muscolare, senza carico). Infiltrazioni ( acido ialuronico o corticosteroidi) Farmaci antinfiammatori ( su prescrizione medica ). A volte in casi gravi ,intervento di protesi d'anca. Attivita' Cosa puo' fare in sicurezza: Sotto controllo medico/fisioterapico. Bicicletta con sella alta ( poca pressione sull'anca), Nuoto e acquagym ( meno peso sull'articolazione). Camminate brevi e regolari, su superfici piane. Stretching leggero per anche, bacino e zona lombare.
la coxartrosi bilaterale (artrosi dell'anca su entrambi i lati) è una condizione degenerativa che può causare dolore, rigidità e limitazione funzionale, soprattutto nei movimenti come le flessioni o le rotazioni. Le flessioni ripetute dell’anca, se eseguite in modo non controllato o sotto carico eccessivo, possono aumentare lo stress articolare e peggiorare il dolore, specie se la cartilagine è già usurata. Tuttavia, questo non significa che debba smettere di muoversi: al contrario, il movimento guidato e personalizzato è uno dei cardini per la gestione dell’artrosi. Le linee guida indicano che un programma fisioterapico mirato può: Ridurre il dolore e l’infiammazione Migliorare la mobilità articolare Rinforzare i muscoli di supporto (glutei, adduttori, quadricipiti) Ritardare la progressione dell’artrosi e migliorare la qualità della vita Il consiglio è di evitare esercizi fai-da-te, soprattutto in presenza di dolore acuto, e affidarsi a un fisioterapista esperto che possa valutare il suo caso e strutturare un percorso individuale, anche con terapie manuali, esercizi specifici e tecniche di educazione al movimento. Resto a disposizione per chiarimenti o per indirizzarla a uno specialista della sua zona.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



