Buongiorno,se sul consenso informato di un intervento di stenting carotideo non risultano esplicitat
Buongiorno,se sul consenso informato di un intervento di stenting carotideo non risultano esplicitati i rischi con la sede vascolare di accesso è valido?La cartella clinica incompleta cosa comporta?grave
4 risposte
Bisogna leggere il consenso. Ovviamente se sono state omesse importanti informazioni il consenso non è valido, ma tenga conto che il consenso non necessariamente deve essere scritto. Secondo la normativa vigente, l'ammalato deve essere informato, secondo il livello di cultura e le capacità di comprendere anche in funzione della patologia che lo attanaglia, del trattamento che gli viene proposto e dei rischi che vi sono connessi sia ad eseguirlo che a non eseguirlo e/o assoggettarsi a trattamenti alternativi come a proporre atteggiamenti attendisti. Il consenso non deve essere necessariamente scritto (un consenso scritto, senza le dovute informazioni, non sarebbe valido e, viceversa, un consenso orale, se indubitabilmente documentato, anche sui rischi/benefici, può e deve essere considerato valido).
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Comporta una violazione dell’informazione al paziente ad una valida procedura di consenso alla procedura clinica. Se dall’intervento è derivato un danno alla persona, indipendentemente dalla colpa del medico - è ovvio che se l’intervento è stato male eseguito la colpa va ricercata nell’operato del sanitario - il paziente, per ottenere un risarcimento deve dimostrare che se avesse avuto quella informazione non si sarebbe sottoposto a quella procedura (prova assai difficile da ottenere). Questo per quanto riguarda la situazione in ambito civilistico. In ambito penale, invece, le questioni sono molto più nebulose e prospettare un reato, benché possibile, ha spazi piuttosto ristretti anche se l’appena approvata Legge sulle disposizioni di trattamento anticipato (DAT) potrebbero dare uno spazio maggiore, rispetto a tempi meno recenti, ma che la giurisprudenza non ha ancora esplorato.
Una volta accertato che il consenso è stato richiesto (scritto con sottoscrizione o nel corso di un colloquio con eventuali testimoni) questo deve comprendere tutti i possibili rischi. Di contro, se non specificati e se poi occorsi, vi è responsabilità da parte del sanitario. Una cartella clinica incompleta è già di per sé un fatto anomalo in quanto la cartella clinica è un atto pubblico. In ogni caso eventuali mancate specificazione non possono essere addotte con esimenti di responsabilità
Buonasera, il consenso informato per un intervento di stenting carotideo deve contenere una spiegazione chiara e dettagliata dei rischi della procedura, comprese le complicanze legate alla sede vascolare di accesso, che solitamente è l’arteria femorale o radiale. Se tali informazioni non sono state esplicitate nel modulo di consenso firmato dal paziente, potrebbe esserci un vizio di informazione, che potrebbe rendere il consenso non completamente valido dal punto di vista medico-legale. Una cartella clinica incompleta può comportare gravi conseguenze legali e medico-legali. La cartella clinica è un documento ufficiale e deve riportare in modo dettagliato tutte le informazioni relative al trattamento del paziente, compresi esami, diagnosi, interventi, complicanze e consenso informato. Se mancano parti essenziali, come la descrizione dettagliata del consenso informato, della tecnica chirurgica o degli eventuali eventi avversi, potrebbe configurarsi un profilo di responsabilità medica e ospedaliera, specialmente in caso di contenzioso legale. L’incompletezza della cartella clinica può influenzare negativamente una valutazione medico-legale in caso di complicanze o contenziosi, rendendo difficile dimostrare che il paziente è stato adeguatamente informato e che l’intervento è stato eseguito correttamente secondo le linee guida. In situazioni gravi, ciò potrebbe portare a contestazioni per mala gestio documentale, omissione di informazioni e possibile responsabilità per mancata informazione sui rischi.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




