Buongiorno, scrivo per chiedere un consiglio rispetto ai valori ottenuti da questo spermiogramma. Mi
Buongiorno, scrivo per chiedere un consiglio rispetto ai valori ottenuti da questo spermiogramma. Mio marito ha 34 anni e ha eseguito l'esame in seguito ad infezione da Ureaplasma poi curata. I giorni di astinenza sono due e mezzo (ultimo rapporto domenica pomeriggio, esame eseguito mercoledì mattina), la raccolta è stata effettuata in laboratorio. Esame colturale: negativo Colore: grigio opalescente Viscosità: normale Fluidificazione dopo 30': completa Volume: 6.0 ml pH: 8 Concentrazione nemaspermica: 8x10^6 /ml Nemaspermi totali: 48x10^6 su eiaculato Cellule germinali: 160.000/ml Leucociti: 350.000/ml Cellule germinali immature: 2/100 spermatozoi Motilità progressiva: 32% Non progressiva: 16% Motilità totale: 48% Spermatozoi immobili: 52% Conta totale spermatozoi con motilità (PR) / eiaculato: 15.360.000 Nemaspermi vitali: 51% Spermatozoi normali: 15% Atipici: 85% Difetti testa: 80% Difetti segmento intermedio: 47% Difetti coda: 43% Residui citoplasmatici in eccesso: 20% Grazie mille per eventuale riscontro, siamo alla ricerca di una gravidanza, il mese scorso abbiamo avuto una biochimica, lui assume Andrositol plus e Spergin Q10. Ha eseguito esami ormonali che risultano nella norma.
1 risposta
L'analisi dimostra una bassa produzione assoluta (8 mil/ml) che diventa molto bassa in termini orari (0.72 mil/ora; vn>2.5 mil/ora) indicando uno stato di sofferenza produttiva (a carico dei didimi), una bassa capacità motoria presumibilmente la progressiva del 32% è prevalentemente lenta (mancano i dati di VSL/VAP/VCL) per saperlo, ma se è coerente con quel 15% di forme normali significa che la progressiva rapida non supera il 20%, indicando sia un problema di maturazione epididimale, sia una questione di alterato stato del liquido spermatico (iperossidativo?) per problemi infiammatori pelvico-prostatici. Allo stato la probabilità di gravidanza spontanea non supera il 3% su bas annua e possono esserci rischi di fallimento anche per una PMA. Fermo restando che poi sussistono aspetti di stato di salute complessiva. A poco o nulla servono i due integratori citati, soprattutto in carenza di una adeguata valutazione di causa. Lei afferma ch i dati ormonali sono nella norma, ma non avendo i valori e quali siano stati testati, nulla si può dire: può essere che i valori assoluti siano negli intervalli ma che i rapporti siano squilibrati. In ogni caso mancano tutti i dati relativi allo stato nutrizionale, epato-metabolico-ossidativo, della reattività immunitaria, senza i quali non alcun senso perdere tempo in terapie generiche come quella in atto. Occorre rivedere tutta la situazione con un buon andrologo ed i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi completa dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Per analisi completa dello sperma si intende qulla così eseguita: 48-72 ore di astinenza (poi le ore esatte) e la raccolta in laboratorio la determinazione dei parametri base (concentrazione, volume, pH, leucociti, velocità rapida/lenta/in situ e immobili), la determinazione dei parametri di velocità in micron/sec (percentuali dei gruppi di velocità) e le percentuali delle tipologie di motilità (VAP/VCL/VSL), i test di dettaglio DFI/ABT (cromatina), HBA (adesività), s-ORP/mot-ORP (stato ossidativo). La attenta interpretazione andrologica e integrata dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica che potrebbe richiedere almeno un anno.
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