Buongiorno, quattro anni fa ho iniziato ad ammalarmi spesso e ho preso molti antibiotici per questo

Buongiorno, quattro anni fa ho iniziato ad ammalarmi spesso e ho preso molti antibiotici per questo ma ho avuto anche ricorrenti infezioni del tratto uro-genitale. La salute generale sembra migliorata continuano i problemi ginecologici. Inoltre ho spesso la sensazione di pesantezza e sintomo di voler urinare anche senza presenza di cistite. Sono vaccinata per Papilloma ma sono positiva dal 2023 e 2025 ho fatto leep. Da sempre soffro inoltre di dolore durante i rapporti e di cicli mestruali molto dolorosi ho scoperto di avere l’adenomiosi e attualmente assumo Zafrilla. Ho sofferto inoltre di emicrania con aura e mi è stato diagnosticato un PFO cardiaco. Il problema è che ormai da circa tre anni condiziona la mia vita riguarda il clitoride e la zona vulvare. Avverto dolore e fastidio al semplice contatto, secchezza, prurito e una forte ipersensibilità, soprattutto a livello della punta del clitoride. Dopo un rapporto sessuale o anche semplicemente dopo un contatto o uno sfregamento, i sintomi peggiorano e possono persistere per diversi giorni. La sensazione è quella di una zona costantemente irritata. Ho già effettuato due vulvoscopie ma non risulta nulla ad eccezione della presenza di un angioma sul clitoride. Ora utilizzo un lipogel e assumo Pelvi PEA. Prendo poi subito cistiti, candide ecc questa condizione sta influenzando sia la mia quotidianità sia la mia vita sessuale. Vorrei quindi capire quali potrebbero essere le possibili cause di un dolore/ipersensibilità clitoridea persistente di questo tipo ad esempio una problematica neuropatica o una forma di vulvodinia/clitoridodinia, un’alterazione del pavimento pelvico oppure altre condizioni non saprei…Vorrei inoltre sapere a quale specialista sarebbe più indicato rivolgermi. Cosa posso fare per eliminare il problema nella zona clitoridea? Grazie in anticipo!

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